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Cultura | 16 gennaio 2019, 07:00

Auguri a Vittorio Alfieri per i suoi 270 anni!

In occasione del 270esimo anniversario della nascita del celebre letterato (e conte) astigiano, un po' di storia e il calendario degli appuntamenti ad Asti per ricordarlo

Vittorio Alfieri ritratto dall'amico Fabre all'età di 44 anni, come il letterato desiderava essere ricordato da contemporanei e posteri

Vittorio Alfieri ritratto dall'amico Fabre all'età di 44 anni, come il letterato desiderava essere ricordato da contemporanei e posteri

"Nella città di Asti, in Piemonte, il 17 gennaio (in realtà, l'atto di battesimo, all'epoca amministrato alla nascita, la indica il 16 gennaio, ndr.) dell'anno 1749, io nacqui di nobili, agiati ed onesti parenti". Si presenta così Vittorio Alfieri nella sua autobiografia "Vita scritta da esso", ultimata nel 1803. Una personalità di certo particolare, non convenzionale. Un uomo che, sicuramente, si ama o si odia, ma che costituisce in qualche modo, a detta di molti, il frontman della nostra città. 

Colto, affascinante, con una mentalità, però, tipica dell'ambiente nobiliare dell'epoca: elitaria, antiegualitaria, privilegiata, snobista. Una sola generazione separa Alfieri da Goldoni e Parini, specchi riflessi della civiltà illuministica. Eppure, l'anima di Alfieri cela il germe di una nuova corrente, quella romantica. Parliamo di uno spirito irrequieto, insistente, che si schiera apertamente contro la tirannide e, più in generale, contro ogni forma di potere. Il potere è una catena, che l'uomo deve spezzare per potersi sentire effettivamente libero, per poter così arrivare ad affermare se stesso. 

Ne derivano un senso di alienazione, solitudine e sradicamento, cifre distintive dello stile tragico alfieriano, che tende al titanismo, alla dimensione eroica, spezzata dal pessimismo. 

Vittorio Alfieri muore a Firenze l'8 ottobre 1803. Troverà sepoltura nella Basilica di Santa Croce, insieme ad altri artisti quali Ugo Foscolo, Niccolò Machiavelli, Michelangelo

Sono molti gli appuntamenti che la città di Asti ha in serbo per omaggiare il suo frontman. 

Gli appuntamenti ad Asti per ricordare Alfieri 

  • "Libri aggiungi ai miei libri; esca all'ingegno. Gestire l'eredità di un autore classico oggi. Il caso Vittorio Alfieri": oggi, mercoledì, presso la Sala Gianni Basso del Teatro Alfieri, alle 16.30;
  • L'Agamennone in scena: giovedì alle 12 verrà deposta la tradizionale corona davanti al monumento del letterato. Sempre giovedì alle 21 in scen l'Agamennone a Palazzo Alfieri;
  • Mostra mercato delle pubblicazioni alfieriane: da venerdì 18 a domenica 20 gennaio a Palazzo Alfieri;
  • L'Agamennone nella versione 1968 diretto da Davide Montemurri: appuntamento mercoledì 23 alle 17 in Sala Pastrone;
  • "Elia, ovvero un fraterno amico": omaggio alla figura del fedele servitore di Alfieri, sabato 19 alle 16.30 al Fuoriluogo.

Per ulteriori informazioni e dettagli relativi alle iniziative consultare i link sottostanti. 

 

Elisabetta Testa

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