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Attualità | 18 febbraio 2019, 12:27

Un convegno spiega opportunità e tutele sugli strumenti patrimoniali per la terza età

Lunedì 4 marzo alle 16 all'Università di Asti, grazie al Consiglio Notarile di Asti in collaborazione con Il Tavolo del Dubbio e le Associazioni dei Consumatori

La conferenza stampa di presentazione del convegno

La conferenza stampa di presentazione del convegno

La prima occasione di dimostrare la fattibilità e l'importanza di quanto fare rete possa essere una risposta a tante criticità.

Lunedì 4 marzo ad Asti nell'Aula Magna dell'Università, un convegno ad ingresso libero, rivolto a quanti operano a diverso titolo a favore e beneficio della terza età, analizzerà le opportunità e le tutele sugli strumenti patrimoniali nella Terza Età (testamenti, vendite, rendite e prestiti vitalizi, trust e molto altro).

Organizzato dal Consiglio Notarile di Asti, presieduto da Giorgio Gili, con il Tavolo del Dubbio e le Associazioni dei consumatori, si prefigge di dare informazioni chiare e di facile comprensione su strumenti patrimoniali, particolarmente importanti per la terza età.

L'occasione è la presentazione della 15^ Guida per il cittadino, realizzata dal Consiglio Notarile con 14 Associazioni dei Consumatori, per rispondere, come ha spiegato in conferenza stampa di presentazione il notaio Giorgio Gili, "alle istanze dei cittadini. Questo incontro pubblico nasce dalla considerazione che in Italia il 22,6% della popolazione è over 65 anni. La Guida, continua Gili, aiuta i cittadini con strumenti messi a disposizione dalla legge e i notai in questo incontro, spiegheranno molto chiaramente contratti e soluzioni".

Una "best practice" prima in Piemonte e terza in Italia, che spiegherà come affrontare, per esempio, polizze assicurative, piuttosto che cessione del quinto di stipendio o pensione, ma si soffermerà sulla pratica sempre più in voga (non solo per la terza età) del cohousing. La Guida (come le 14 precedenti) si può anche scaricare QUI.

Un passo che dimostra che l'unione di Enti e Istituzioni, può portare a diversi benefici per le fasce fragili della popolazione. Il neonato Tavolo del Dubbio che si prefigge di dare risposte ai dubbi, appunto, di operatori che operano in vari settori, ha fatto da collante a questa operazione. La magistrata Donatella Masia, che fa parte del Tavolo, ha ribadito che "è meglio occuparsi di prevenire i reati e tutelare le possibili vittime, spesso i casi vengono segnalati proprio dagli operatori che svolgono il loro lavoro sul campo".

A ribadire il concetto l'assessore ai Servizi sociali Mariangela Cotto che del Tavolo è l'ideatrice:"Questa è la prova della concreteza del lavorare in Rete. Non sono solo parole".

Roberta Bellesini Faletti presidente della Biblioteca che ospita il Tavolo del Dubbio ha spiegato come "la Biblioteca che ospita varie fasce di popolazione è anche un termometro cittadino per monitorare varie situazioni".

Claudio Lucia, presidente dell'Ordine dei Medici che fa della prevenzione una delle sue armi principali ha raccontato come "i medici, ovviamente, intervengono sempre a favore della prevenzione e delle fragilità. Oggi si parla di anziani oltre i 75 anni ed è tassativo migliorare la qualità della vita".

In conferenza stampa erano presenti altri rappresentanti del Tavolo del Dubbio (Forze dell'Ordine, Asl, Caritas) e, per le Associazioni dei Consumatori era presente Tullio Cerrato, neo presidente di Adoc che ha sottolineato che "più del 70% delle persone che si rivolgono alle associazioni sono over 60".

Il convegno si terrà il 4 marzo alle 16, nell'Aula Magna dell'Università ad ingresso libero. Interverranno, oltre al presidente Giorgio Gili anche i notai: Serena Conti, Maurizio Cavanna, Luciano Ratti, Pierpaolo Girino.

 

 

Betty Martinelli

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