/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 13 marzo 2019, 16:12

L'astigiano palazzo Alfieri è oggetto di studio nell'ambito del progetto europeo ‘Keep – On’

Asti è una delle due città piemontesi (l'altra è Stupinigi) scelte dai partner del progetto come esempio di buona prassi gestionale

Foto di gruppo per i partecipanti alla due giorni di studio

Foto di gruppo per i partecipanti alla due giorni di studio

Per tramite del progetto culturale europeo ‘Keep – On’, la città di Asti ha aperto un canale di dialogo con alcune città e regioni che hanno usufruito dei finanziamenti Interreg Europe per recuperare palazzi e monumenti di interesse turistico. Asti, con il centralissimo palazzo Alfieri, è una delle due città piemontesi (l’altra è Stupinigi, in provincia di Torino) scelte dai partner del progetto come esempio di buona prassi, oggetto di studio e di promozione.

Palazzo Alfieri fa parte del patrimonio museale gestito dalla Fondazione Asti Musei (presidente Mario Sacco, direttore Filippo Ghisi), su mandato del Comune di Asti e in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, con il compito di valorizzare e promuovere dal punto di vista del marketing turistico – culturale il ricco patrimonio cittadino. Oltre ad Alfieri sono compresi nel tour (a biglietto unico) il palazzo Mazzetti, palazzo Ottolenghi, musei cittadini e diocesani, la Cripta di Sant’Anastasio, la torre Troiana, oltre ai dipinti, alle tele e a tutti i capolavori custoditi.

Per due giorni il 12 e 13 marzo l’Agenzia di sviluppo Langhe Monferrato Roero LAMORO, partner italiano di ‘Keep – On’, ha ospitato il secondo meeting transnazionale del progetto che vede interessati alcune importanti istituzioni ed enti di Polonia, Paesi Bassi, Croazia, Grecia, Portogallo, Spagna. Durante il meeting sono stati analizzati i due casi studio piemontesi (Asti e Stupinigi) nell’ottica della sostenibilità degli interventi effettuati tramite finanziamenti del FERS e i programmi operativi della Regione Piemonte.

La delegazione di funzionari ed esperti ha incontrato la direzione e i progettisti del progetto di recupero architettonico e funzionale di palazzo Alfieri per aprire un dialogo propositivo. Per Alfieri sono intervenuti Filippo Ghisi (direttore della Fondazione Asti Musei), Gianluigi Porro (dirigente del Comune di Asti); gli architetti Cristina Cirio e Roberto Nivolo oltre a Sonia Abluton e Marcella Poncini per l'Agenzia di sviluppo LAMORO.

I partecipanti al meeting sono intervenuti quali rappresentanti dell’istituto culturale Irmo in Croazia, dell’istituto di sviluppo progetti internazionali sul patrimonio culturale della città di Bosch (Olanda), del Comune di Paggaio in Grecia, dell’istituto di sviluppo economico della provincia di Ourense in Spagna, dell’agenzia di sviluppo dell’Alto Tamega in Portogallo. In tutto una decina di esperte, quasi tutte giovani ricercatrici, che hanno posto numerose domande alla delegazione astigiana, rivelando ancora una volta particolare attenzione per il patrimonio artistico del nostro Paese e, nello specifico, per il metodo adottato dalla città di Asti nella gestione e cura delle risorse museali e architettoniche.

‘Keep – On’, acronimo del progetto ‘Effective policies for durable and self-sustainable projects in the cultural heritage sector’, è finanziato nell’ambito del Programma Interreg Europe 2014-2020 in collaborazione con la Regione Piemonte, Direzione Competitività del Sistema regionale.

Redazione

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium