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Attualità | 14 marzo 2019, 12:53

Bardonecchia, Porta Paradisi si apre anche al sociale e per tutto l'anno

La colonia e casa per le ferie che per tanti anni è stata gestita dalla diocesi di Asti ora passa a "La Perla delle Alpi", che vede alleate le coop La Città del sole e Jokko per una Comunità Socio Assistenziale per disabili e attività sportive

La conferenza stampa di presentazione

La conferenza stampa di presentazione

Per tanti anni è stata una caserma, per poi diventare la cornice delle vacanze estive di tanti bambini attraverso l'attività della diocesi di Asti. Ora il complesso di Porta Paradisi, a Bardonecchia, cambia pelle e grazie a "La Porta delle Alpi" - nata dall'unione tra le coop sociali astigiane La Città del sole e Jokko - si apre anche al sociale, per tutto l'anno, grazie anche a un finanziamento della Regione. E a dare una mano ci sarà anche la scuola di sci e snowboard Led Arnauds.

"La gestione di tutta la struttura e della programmazione degli interventi ha carattere prettamente sociale, guardando a inclusione sociale e delle persone - commenta Augusto Ferrari, assessore alle Politiche Sociali, della Famiglia e della Casa, Regione Piemonte -. La struttura accoglierà e darà spazio a persone con disabilità mentali, con accreditamento anche con il Pubblico. Questo deve diventare un modello da rafforzare: non siamo di fronte a persone che vengono nascoste, ma che vanno integrate con altre persone e altre realtà, dove possano sentirsi parte di una comunità".

 "Il territorio è molto aperto all'inclusione e all'accoglienza delle persone con disabilità - aggiunge Monica Marandino, presidente della Asd Les Arnaud - come dimostrano gli Special Olympics. Oggi ci sono mezzi e strumenti per consentire a tutti di fare tutto e lo sport resta un elemento importante di inclusione sociale".

Il complesso Porta Paradisi avrà tra i principali destinatari del servizio sopratutto gruppi giovanili, religiosi, scout, parrocchiali, scolastici e il variegato mondo dell’associazionismo, specie per ragazzi con disabilità. Saranno circa 140 posti mentre la zona per i disabili avranno una decina di posti.

"Ci sono parecchi lavori da fare e attualmente stiamo già accogliendo persone per finalità turistiche - racconta Piero Vercelli, direttore “La Perla delle Alpi” e della Cooperativa Sociale “Jokko” - e noi, in un momento di sfiducia generale, abbiamo voluto raccogliere la sfida e fare una scommessa".

Proposte estive e invernali spazieranno a 360 gradi e gli spostamenti all'interno del Comune saranno garantiti dal servizio navetta gratuito che collega la stazione Ferroviaria e i principali luoghi di Bardonecchia.

 "La zona del cortile sarà dedicata a impianti sportivi polivalenti Francesco Mingrone, Presidente Cooperativa Sociale “La città del sole” - ma non dimentichiamo anche gli spazi per l'accoglienza delle persone con disabilità presso la Comunità Socio Assistenziale". 

E la de-stagionalizzazione non riguarderà soltanto le attività, ma anche le ricadute occupazionali, ambito che per tradizione a Bardonecchia è invece sempre molto legato ai periodi invernali ed estivi.

I lavori partiranno a metà aprile, mentre i primi inserimenti in comunità sono previsti per l'autunno. Le attività più turistico-ricettive sono già in corso.

Massimiliano Sciullo

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