/ Attualità

Attualità | 15 marzo 2019, 08:00

Se il clima è nelle nostre mani: anche ad Asti lo sciopero studentesco per difenderlo

Anche gli studenti astigiani hanno risposto all'appello del Global Strike for Future, per arginare l'emergenza climatica

La sedicenne svedese Greta Thunberg

La sedicenne svedese Greta Thunberg

Se non facciamo qualcosa, entro il 2050 potremmo vedere milioni di morti premature. È questo l'allarme che lancia l'Onu, alla vigilia dello sciopero globale per salvaguardare il clima del nostro pianeta. Che fare, allora?

Se la risposta a un problema arriva da una sedicenne 

Si chiama Global Strike for Future ed è la manifestazione che approda anche ad Asti oggi venerdì 15 marzo. Da agosto 2018 Greta Thunberg, sedicenne svedese, sciopera per il clima ogni venerdì davanti al Parlamento svedese per chiedere al suo governo un impegno reale e concreto atto a contrastare l'emergenza climatica. Dopo l'intervento della ragazza, migliaia di persone hanno mostrato un feedback positivo, sposando il suo nobile obiettivo. 

"Chiunque tu sia, ovunque tu sia, abbiamo bisogno di te" 

Lo sciopero è diventato pratica diffusa in oltre 150 Paesi del mondo. In molte città, inoltre, davanti a municipi o parlamenti, si tengono i cosiddetti Fridays for future - i venerdì per il futuro. Resta poco tempo, ormai, per cercare di mettere una toppa a un buco immenso che nel corso degli anni gli uomini hanno creato; una ferita che non vuole cicatrizzarsi, che non può cicatrizzarsi.  

Il contrasto al riscaldamento globale è una delle sfide più ardue della storia: a dirlo gli scienziati stessi. Ora, però, bisogna decidere se presentarsi alla lotta o se aspettare che il match finisca senza di noi. 

Gli studenti di Asti in marcia per il clima 

Anche ad Asti i giovani porteranno il loro messaggio e la loro richiesta di aiuto: un grido contro alcune scelte del governo, apparentemente sordo di fronte a tematiche di questo tipo. Dalle 8.30 alle 11.30 da piazza San Secondo partirà il corteo itinerante delle scuole superiori astigiane. Dalle 11.30 alle 12.45 sarà la volta degli alunni delle scuole Primarie e Secondarie di primo grado. 

I rappresentanti dei Licei Scientifico, Classico, Artistico e Monti hanno accolto con calore l'invito a manifestare. Gli studenti firmatari e rappresentanti degli studenti dei licei aderenti: Marta Garrone, Filippo Preziosi, Giacomo Scanavino, Ludovica Rainero, Matteo Ussia, Kliti Deda, Anita Musso, Leonardo Laurino, Giovanni Oleandri, Federica Fresia, Andres Valente e Francesca Beidda

Tutti uniti, oltre le ideologie politiche 

La manifestazione in territorio astigiano è stata totalmente organizzata dagli studenti, senza un particolare Comitato.

"Abbiamo deciso di aderire all'iniziativa, organizzando tutto noi, sull'esempio di Greta (ragazza svedese n.d.r.). Ognuno di noi ha gettato la propria bandiera politica: bisogna abbandonare le proprie simpatie politiche e unirsi tutti insieme. Bisogna far presente alla classe politica che ha sempre fatto scelte sbagliate in questo senso. La classe politica ha messo in pericolo la nostra casa, quella in cui tutti viviamo ogni giorno. Per questo abbiamo deciso di smuovere le coscienze cittadine e invitare tutti", ci spiega Kliti Deda, rappresentante del Liceo Classico (insieme a Matteo Ussia). 

"Il nostro vuole essere un appello: invitiamo tutti a farsi un esame di coscienza. I politici- come sostenuto anche da Greta- non hanno fatto i loro compiti. Noi, invece, ogni giorno a scuola svolgiamo bene i nostri compiti, anche per aiutare l'ambiente", continua Kliti Deda. 

Un corteo itinerante 

Gli studenti liceali si incontreranno in piazza san Secondo a partire dalle 8.30. Intorno alle 9 il corteo partirà, attraversando corso Alfieri. Nel percorso sono previste due tappe ad libitum: una in piazza Cairoli, l'altra in piazza Cagni. Nel corso del tragitto verranno illustrate anche le prossime iniziative in programma. Alle 11.30 circa, il gruppo di studenti dei licei tornerà in corso Alfieri, fino ad arrivare nuovamente in piazza San Secondo, dove sarà la volta dello sciopero dei più piccoli. 

Manifestare per il clima: una faccenda da Bimbisvegli 

Anche i Bimbisvegli della scuola elementare di Serravalle d'Asti prenderanno parte all'iniziativa contro il riscaldamento globale e il cambiamento climatico, aderendo al Global Strike for Future. Gli obiettivi per cui anche i più piccoli scendono in piazza sono chiari: ridurre i consumi, riutilizzare i prodotti e riciclare i rifiuti. Corteo e dibattito avranno luogo dalle 10.30 alle 12.30 nella piazzetta di Serravalle in Frazione Serravalle d'Asti. 

 

Elisabetta Testa

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium