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Politica | 17 aprile 2019, 09:35

Silvia Benotti: “Il mix tra competenza, esperienza e entusiasmo è la nostra ‘ricetta’ per il futuro di San Damiano”

Intervista con l’attuale assessore comunale al Bilancio, Ambiente e Sport, candidata sindaco per la lista “San Damiano si muove”

Silvia Benotti: “Il  mix tra competenza, esperienza e entusiasmo è la nostra ‘ricetta’ per il futuro di San Damiano”

Classe 1988, dottore commercialista ed attuale assessore comunale al Bilancio, Ambiente e Sport, Silvia Benotti è la candidata sindaco della lista civica “San Damiano si muove”.

La voce di Asti l’ha incontrata per approfondire con lei le linee sulle quali si svilupperà la sua campagna elettorale e quali saranno le priorità nel caso in cui i sandamianesi la eleggano primo cittadino.

Assessore, iniziamo questo incontro parlando delle sue esperienze amministrative
Mi sono candidata nel 2014, venticinquenne e da poco abilitata come Dottore Commercialista, poi mi è stata assegnata la delega al Bilancio. Quindi ho alle spalle un quinquennio nel quale sono stata assessore al Bilancio, Sport, Ambiente e ricerca di Bandi Europei, ambito cui mi sono dedicata parecchio riuscendo a ottenere un buon numero di finanziamenti.

Perché ritiene che i sandamianesi dovrebbero preferirla rispetto ad altri candidati?
Io penso di aver dimostrato di volermi dedicare a questo territorio mettendoci il cuore. Come slogan per il manifesto elettorale ho scelto “Con il passo giusto”, infatti in questi anni credo di aver dimostrato di non aver remora nel darmi da fare, impegnando tempo e energie per la comunità, anche sottraendone alla vita lavorativa e personale. Pertanto la mia intenzione è di continuare con questo passo, mettendomi in prima linea per questo territorio e per le sue potenzialità.

Su quali basi si è sviluppata la lista che appoggia la sua candidatura?
La lista San Damiano si Muove è nata durante l’estate, quando un gruppo di persone accomunate dalla voglia di condividere sogni e progetti per il futuro della nostra città hanno deciso di condividere le proprie idee. Il mio apporto al gruppo comprenderà naturalmente anche l’esperienza maturata in questi cinque anni e sarò affiancata da alcuni consiglieri che hanno già maturato esperienze in precedenti amministrazioni, perché sono convinta che il saper fare sia una delle nostre carte vincenti, ma nel contempo il gruppo che mi sosterrà sarà fortemente rinnovato.

Con quali criteri avete selezionati i candidati consiglieri comunali?
Abbiamo creato il gruppo, chiamandolo “San Damiano si muove”, perché l’idea è di essere dinamici, giovani e di voler creare del ‘movimento’ positivo sul territorio. A questo gruppo hanno partecipato 37 persone in rappresentanza sia del centro paese che delle frazioni, cui tengo particolarmente anche perché io abito in una piccola borgata e nel corso del mio mandato voglio dare risalto anche a queste piccole ma importanti realtà. Abbiamo anche cercato di rappresentare tutte le varie competenze e provenienze, compreso l’ambito associazionistico. Da questo gruppo più nutrito, il 27 aprile presenteremo la lista dei 12 candidati. Nello stillare la quale ho tenuto conto ancora una volta delle provenienze dei candidati e delle rispettive competenze, importantissime per gestire un comune come il nostro. Sono convinta che non ci si improvvisi amministratori, pertanto è importante siano presenti delle competenze specifiche. Puntiamo a proporre un giusto mix tra competenze, esperienze maturate in passato e soprattutto l’entusiasmo dei giovani, perché ritengo sia giusto dar spazio a chi, per ragioni anagrafiche, avrà in mano il futuro della nostra città.

Infine proiettiamoci nel futuro, al post elezioni. Quali saranno le priorità della sua giunta, nel caso venga eletta?
Stiamo lavorando per presentare un programma concreto. Sono comunque convinta che, avendo già amministrato e avendo ancora tante cose in ballo, la mia giunta non avrà bisogno di particolari rodaggi. Puntiamo a inserire i volti nuovi senza che ciò comporti particolari rallentamenti per la macchina amministrativa. Nei primi 100 giorni vogliamo lavorare innanzitutto sulla sicurezza, che riteniamo una priorità assoluta, con interventi mirati sia in centro che nelle frazioni. Poi puntiamo a fare un intervento importante sul comparto turistico, per cui pensiamo di fare un’inaugurazione importante in questo ambito subito dopo le ferie. Il simbolo di ‘San Damiano si muove’ è un albero con otto petali, ciascuno dei quali rappresenta un ambito. In campagna elettorale andremo a specificare il programma attraverso questi petali e nei primi 100 giorni andremo a toccare un punto per ogni ambito a dimostrazione che siamo in grado di compiere fin da subito interventi rilevanti.

Redazione

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