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Attualità | 08 maggio 2019, 16:05

Le proposte della nuova Atl Alba-Asti iniziano a far breccia anche Oltreoceano

Monforte d'Alba, Asti e Canelli figurano tra le mete di un costoso viaggio, proposto dal National Geographic, che sta ottenendo ottimi riscontri

La mappa con il percorso proposto (immagine tratta dal sito www.nationalgeographic.com)

La mappa con il percorso proposto (immagine tratta dal sito www.nationalgeographic.com)

L’accorpamento tra le Atl di Alba e Asti inizia a dare ottimi frutti, anche oltreoceano.

Un tangibile riscontro si ha guardando a uno specifico pacchetto turistico – inerente il nord ovest dell’Italia e proposto dal portale del celebre National Geographic (una delle principali istituzioni mondiali per quanto concerne la geografia, l’archeologia e le scienze naturali) – che, nonostante il costo fissato a ben 7.000 dollari a persona, è già stato scelto da 10 viaggiatori in meno di 24 ore dalla pubblicazione on line.

Scorrendo il programma del viaggio, troviamo tra le mete poste in evidenza, anche l’albese con i suoi preziosi tartufi, Asti con i suoi importanti trascorsi medioevali e le meravigliose “Cattedrali Sotterranee” di Canelli. Oltre a destinazioni turisticamente più consolidate sul piano internazionale quali Aosta, il Monte Bianco e la bellissima Sacra di San Michele.

Positivo il giudizio espresso dal sindaco di Asti Maurizio Rasero: “Nonostante abbia sempre affermato che l’investimento nella nuova Atl dev’essere considerato come una decisione con ritorni a medio e lungo termine, dalla quale quindi non ci si può aspettare nulla nel breve, la buona risposta alla proposta di questo viaggio è una riprova che qualcosa si sta già muovendo. Questo testimonia come la scelta non poteva essere più azzeccata”

Tornando invece all'itinerario proposto, rimane da segnalare che gli ultimi tre giorni del viaggio, che ha una durata complessiva di 10 giorni, sono invece riservati alla vicina Liguria, con tappe in affascinanti location quali Sanremo, Dolceacqua, Albenga, Apricale e le grotte di Toirano.

Unica “nota stonata” la ripartenza, per la quale il programma prevede lo “sconfinamento” in Francia, poiché è fissata dall’aeroporto internazionale di Nizza.

Gabriele Massaro

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