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Attualità | 13 maggio 2019, 15:17

Anche moltissime “penne nere” astigiane tra gli alpini che hanno partecipato all’Adunata milanese

Sempre presente ad ogni manifestazione, la sezione astigiana dell’ANA nel 2022 festeggerà il centenario

Il presidente della Sezione di Asti Fabrizio Pighin con il Vessillo di Asti ed alcuni componenti del suo Consiglio Direttivo alcuni minuti prima della sfilata

Il presidente della Sezione di Asti Fabrizio Pighin con il Vessillo di Asti ed alcuni componenti del suo Consiglio Direttivo alcuni minuti prima della sfilata

Una sfilata lunga dodici ore, con una presenza di oltre 500mila penne nere che hanno partecipato all'Adunata del centenario svoltasi a Milano dal 9 al 12 maggio sono i primi numeri comunicati dagli organizzatori.

Tra di loro, oltre 550 Alpini astigiani che hanno seguito il loro Vessillo – insignito di ben sei medaglie, tre d’oro al Valor Militare e tre al Valor Civile e della Medaglia della Protezione Civile nazionale - portato dal consigliere Sandro Lucchetta e scortato dal presidente Fabrizio Pighin, con il Maresciallo Luogotenente Sergio De Grandi, il consigliere nazionale dell’ANA Giancarlo Bosetti. E poi il gruppo del Consiglio Direttivo, gli Alpini astigiani della Protezione Civile coordinati da Ferdinando Beltramo, protagonisti dell’organizzazione logistica della manifestazione, i gagliardetti dei vari Gruppi dell’astigiano, della banda della sezione la Tenentina, e i numerosi alpini al seguito.

A rafforzare la presenza astigiana hanno sfilato lungo i due chilometri del percorso – da porta Venezia a Largo Cairoli passando per il Duomo – anche le istituzioni presenti con il presidente della Provincia Marco Gabusi, il primo cittadino della Città di Asti, l’Alpino Maurizio Rasero e numerosi sindaci della Provincia. E durante la sfilata milanese, la Sezione astigiana ha proposto un Gruppo Storico di Alpini con uniformi degli anni Venti che è stato molto apprezzato ed applaudito.

Così le penne nere astigiane hanno reso onore ai loro antenati “la pi bela gioventù del Piemunt”, con la partecipazione alla sfilata dell’Associazione Storica Trois Piquets di Torino che con i suoi rivocatori ha dato vita ad un reparto di formazione del Battaglione Dronero seguiti da un Ufficiale Medico con le Crocerossine. Questo per ricordare che nel 1922 quegli Alpini e Artiglieri fondarono la Sezione di Asti.

Da segnalare che durante i vari appuntamenti dell’Adunata milanese, si è tenuta sabato scorso presso la sede del Rotary Club Milano l’assemblea nazionale della Fellowship Rotariani Alpini presieduta dal PDG del distretto 2050 Omar Bortoletti, e dal Vice Presidente Giorgio Cossutti (PP del R.C. Trieste), alla quale hanno partecipato anche gli astigiani Giorgio Gianuzzi (Consigliere Nazionale della Fellowship) e Giovanni Periale. Il presidente Bortoletti ha evidenziato che nel corso del 2018 tra i vari service organizzati dalla Fellowship si è particolarmente segnalato quello a favore della popolazione del Veneto e Trentino Alto Adige duramente colpite dal disastro forestale del novembre scorso.

Comunicato stampa

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