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Attualità | 15 maggio 2019, 15:21

Nella "Notte dei Musei", Palazzo Ottolenghi spalancherà le sue porte per raccontare la propria storia

Che verrà illustrata dal Conservatore del Museo del Risorgimento e dalla Conservatrice delle civiche collezioni archeologiche

Nella "Notte dei Musei", Palazzo Ottolenghi spalancherà le sue porte per raccontare la propria storia

Il 18 maggio è una data speciale per la comunità museale mondiale: l’International Counsil of Museums (ICOM) celebra ogni anno in questi giorni la Giornata Internazionale dei Musei che coincide con la Notte Europea dei Musei. Ritenuti un importante mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e sviluppo di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli.

La Giornata Internazionale dei Musei 2019 si concentrerà sul nuovo ruolo dei Musei come attori attivi nelle loro comunità di riferimento. Il ruolo dei Musei nella società sta cambiando. I Musei continuano a reinventarsi nella loro ricerca per diventare più interattivi, partecipativi, orientati alla comunità, flessibili, adattabili e mobili; sono diventati centri che funzionano come hub culturali in cui creatività e conoscenza sono affiancate e dove i visitatori possono anche co-creare, condividere e interagire.

In un’ottica di completa condivisione dei principi enunciati da ICOM, l’Amministrazione comunale si è prontamente associata all’iniziativa e, sabato 18 maggio dalle 21, il Conservatore del Museo del Risorgimento e progettista rchitetto Roberto Nivolo dialogherà con il pubblico a Palazzo Ottolenghi in merito alla formazione del Museo, resa possibile dal mecenatismo di Leonetto Ottolenghi, del recente riallestimento e delle sfide future a cui i musei sono chiamati. La figura di Leonetto Ottolenghi sarà illustrata inoltre da Mariacristina Marchegiani, Conservatore delle civiche collezioni archeologiche, che presenterà un altro aspetto del collezionismo del Conte e dell’amore per la sua “diletta città”. Seguirà una visita ai saloni di Palazzo Ottolenghi e al Museo del Risorgimento.

“Abbiamo aderito con entusiasmo all’evento – hanno sottolineato il sindaco di Asti Maurizio Rasero e l’assessore alla Cultura Gianfranco Imerito - perché siamo fortemente consapevoli del ruolo fondamentale che svolgono i Musei nelle nostre comunità e perché La Notte Europea dei Musei è da sempre momento di condivisione e di incontro con il patrimonio comune. La partecipazione è gratuita, vi aspettiamo numerosi per conoscere o riscoprire con occhi nuovi uno dei preziosi scrigni della nostra città”.

Redazione

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