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Al Direttore | 04 giugno 2019, 08:48

"Il personale della polizia municipale sia impiegato per mansioni più confacenti per la collettività". Interrogazione urgente del consigliere comunale Giuseppe Passarino

L'interrogazione si riferisce alla determina del 3 giugno su unità cinofila

Il consigliere Passarino

Il consigliere Passarino

Riceviamo e pubblichiamo l'interrogazione del consigliere comunale Giuseppe Passarino (Uniti si può), sulla determinazione dirigenziale n. 1127 in data 03/06/2019 oggetto: progetto formativo per la formazione di n.1 unita’ cinofila specializzata nella ricerca di sostanze stupefacenti

Tenuto conto, scrive Passarino, che la determina in oggetto così si sviluppa:

Preso atto della proposta pervenuta dall’Associazione International Working Dogs Association di via Bellavista 3 16010 Serra Roicco (GE), C.F. 02438680999, di cui al prot. gen. n. 46092 del 9/05/2019, con la quale viene offerto l’intervento formativo in oggetto rivolto a n.1 conduttore e n.1 unità cinofila;

Dato atto che il progetto è costituito da una formazione teorica in modalità e-learning (18 ore), una formazione pratica in presenza, con istruttori appartenenti all’Associazione International Working Dogs Association (118 ore) e un percorso pratico-applicativo negli ambienti in cui il cane verrà impiegato (48 ore) per un totale di 184 ore;

Ritenuto opportuno che a detto percorso formativo partecipi, in qualità di conduttore, un agente di polizia municipale, in servizio presso il Settore Corpo di polizia municipale e commercio su aree pubbliche, al quale verrà corrisposto il relativo trattamento di missione;

Ritenuto pertanto di procedere all’affidamento dall’Associazione International Working Dogs Association di via Bellavista 3 16010 Serra Roicco (GE) del servizio in oggetto per il valore complessivo di € 2.915,00;

Preso atto che, il Ministero dell’Interno ha previsto, nell’ambito del progetto “Scuole Sicure” 2019/2020, il finanziamento di iniziative volte a prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici e che pertanto la spesa sostenuta per il progetto formativo in oggetto e per le spese di trasferta e missione conseguenti potrà essere rimborsata al Settore risorse umane s.i. e r.p. in caso di approvazione del progetto; del servizio simile offerto dall’Unità Cinofila della Polizia Penitenziaria di Asti

CHIEDE

Se nonostante il valore dell’obiettivo indicato sia più che valido non ritiene che il personale debba essere impiegato per mansioni più confacenti a quanto necessita la collettività, a titolo di esempio il Vigile di quartiere, il presidio permanente su aree di parcheggio fortemente trafficate, il controllo di tratti di strada con presenza continua di congestione del traffico come piazza Torino e vie adiacenti ed ogni Consigliere potrebbe indicare necessità più urgenti e sicuramente più efficaci anche nei risultati ottenuti se sia stata valutata la possibilità di effettuare il corso presso la sede dell’Unità Cinofila della Polizia Penitenziaria di Asti che, a quanto risulta, svolge corsi per agenti di Polizia Municipale provenienti da più parti di Italia, riducendo forse anche il costo della missione per le 184 ore a cui dovrebbe partecipare l’agente incaricato e alle quali sarebbero da aggiungere ancora le ore del viaggio e possibili altri oneri.

Si chiede, complessivamente, di quantificare di conoscere i costi previsti per l’allestimento del mezzo e dell’area di stazionamento del cane e della sua gestione di valutare se non sia mosso, principalmente da un desiderio di poter annoverare tra le azioni realizzate, questo atto che comunque dovrebbe sostenere dei costi che non per sempre saranno a carico dallo stato, più che da una effettiva necessità di sicurezza.

Si chiede di conoscere le ricerche effettuate che hanno portato ad assumere tale decisione di poter lasciare ad altri organi di sicurezza questo campo di controllo e magari, sollecitare gli stessi ad essere più presenti proprio dove si ritiene questo possibile rischio più presente come le scuole superiori, o nei punti di ritrovo della cosiddetta “movida” lasciando agli agenti della Polizia Municipale il presidio delle scuole elementari e medie di ripensare a questa decisione assunta, prediligendo le effettive necessità di intervento non solo in fase di controllo, ma favorendo una politica sociale di prevenzione che si basi anche sulla presenza nei quartieri a rischio o dove ci siano aggregazioni giovanili, di quegli operatori di strada che, operando a stretto contatto con le Istituzioni, sono più in grado di suggerire le forme di intervento necessarie senza dimenticare il prezioso ruolo svolto dal SERT in fase di progetti sulla prevenzione.

Si chiede agli altri colleghi Consiglieri di riflettere sulle necessità di prevenzione e di sensibilizzazione degli adolescenti e delle loro famiglie più che sulle azioni di contrasto a fenomeni di spaccio su strada all’Assessore alle Politiche Sociali di poter valutare le problematiche di una fascia di età, quella adolescenziale, per la quale molti genitori non sono in grado di saper gestire i rapporti con i propri figli offrendo qualche opportunità di riflessione e di sostegno con la speranza che questa interrogazione possa essere interpretata come stimolo e suggerimento ad operare scelte più efficaci in ambito preventivo, rimango in attesa di risposta, con una possibile riflessione, più sul tema che sulla determina, del sig sindaco alla quale è indirizzata.

Il Consigliere Giuseppe Passarino

Comunicato stampa

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