/ Politica

Politica | 05 giugno 2019, 13:55

Prima riunione pubblica per il Movimento di destra “Ultima Legione Asti”

L’appuntamento, finalizzato a discutere i principali problemi della città, è in programma sabato pomeriggio presso la sede degli Ex militari in congedo di via Solari

Prima riunione pubblica per il Movimento di destra “Ultima Legione Asti”

Un momento di incontro aperto e di confronto fra i cittadini in una riunione aperta a tutti per discutere dei problemi della città, per passare dalle parole ai fatti insieme agli astigiani.

Questo è l’intento della riunione che si svolgerà alle 17 di sabato 8 giugno presso la sede degli Ex militari in congedo in via Solari 2 ad Asti.

L'appuntamento è organizzato da Ultima Legione Asti, la coalizione di destra impegnata dal 2018 costituito dalla volontà di un gruppo di Italiani appartenenti ad ogni fascia sociale di ogni parte della penisola con spirito patriottico. Saranno presenti altre forze di destra, il segretario regionale Anna Cortese e il segretario nazionale Enzo Cervoni. Uno dei temi salienti sarà il consolidamento del comitato spontaneo di corso Casale e corso Volta, per la cui formazione è stata attuata una raccolta firme.

“Siamo un gruppo di Italiani che hanno mantenuto la ‘Fede’ – spiega il referente Anna Cortese - Quello che ci ha indotto alla creazione di questo Movimento è il degrado in cui versa la nostra nazione da 70 anni nelle mani di rinnegati, mentitori affaristi che hanno affollato questo sedicente democratico ‘sistema’”.

Il Movimento si presenta per gestire e promuovere attività sociali, culturali e politiche attraverso un impegno di militanza civile e volontaria, al servizio dello Stato italiano e dei suoi cittadini in territorio nazionale.

“Desideriamo cambiare la nostra patria – sottolinea Cortese - insieme a tutti gli italiani onesti che con noi intendono proporsi come alternativa a questo regime che si fa quotidianamente chiamare democratico. Per fare tutto questo percorrendo legalmente il duro cammino che ci attende sino alla liberazione, vogliamo ridare la dignità al nostro popolo e ristabilire la giustizia inesistente riscattando cosi, l'orgoglio nazionale”.

L'ingresso è libero ed aperto a tutti.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium