/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 08 giugno 2019, 16:52

"Io Lavoro" per le professioni sanitarie: buoni numeri per la prima edizione

Alla prima edizione di questa mattina hanno partecipato 27 aziende, otto fra associazioni e istituzioni e circa 200 visitatori

"Io Lavoro" per le professioni sanitarie: buoni numeri per la prima edizione

"Io Lavoro" dedicato al settore socio-sanitario è stato organizzato oggi al polo universitario Rita Levi Montalcini. Alla prima edizione del salone per le professioni rivolte alla cura e assistenza alle persone hanno partecipato 27 aziende e cooperative, otto fra associazioni, istituzioni e partner e circa 200 visitatori.

Un'edizione ancora contenuta ma di enorme potenzialità sia per le opportunità di lavoro che genera il settore dell'assistenza e cura a persone, affette a svariate patologie e di ogni fascia di età; sia per il coinvolgimento di giovani, soprattutto coloro in uscita dalle scuole professionali o dalle quinte degli istituti superiori di secondo grado oggi assenti in quanto ad anno scolastico concluso e in buona parte impegnati negli obblighi degli esami di maturità.

La mattinata si è aperta con i saluti degli amministratori e dei responsabili di Agenzia Piemonte Lavoro partner insieme ad Astiss dell'iniziativa. Di questi ricordiamo il presidente del consorzio universitario Mario Sacco, il sindaco Maurizio Rasero, l'assessore comunale al Lavoro, Marcello Coppo, l'assessore alle Politiche Sociali, Mariangela Cotto, Massimo Tamiatti di Agenzia Piemonte Lavoro che ha portato i saluti del direttore Claudio Spadon, la responsabile della sede di Asti del Centro Impiego, Marina Porta, il direttore Astiss Francesco Scalfari il direttore del Personale Asl AT Mario Raviola, il responsabile Astiss, Luigi Graglia, ideatore del nuovo salone sulle professioni sanitarie e altri.

Il presidente Mario Sacco ha sostenuto fin da subito il progetto Io Lavoro "in quanto - dice - abbiamo bisogno di distinguerci per qualità dei servizi e nella formazione universitaria in quanto il nostro territorio richiede e assorbe questo tipo di professionisti per i quali sono richiesti rigore, preparazione, disponibilità degli addetti formati da parte delle aziende. Astiss attraverso i propri corsi Infermieristica, di Operatore socio sanitario Oss, di Servizio sociale, di Scienze Motorie è in grado di formare ottimi laureati che in tempi rapidi o comunque nell'arco di qualche mese trovano occupazione".

IOLAVORO Asti Health & Care

E' dedicato alle opportunità di lavoro e alla selezione di personale addetto alla cura e all’assistenza delle persone, rivolto alle professioni di operatori socio-sanitari, infermieri, assistenti sociali e educatori professionali. La manifestazione è promossa dall'Assessorato all'Istruzione, Lavoro, Formazione professionale della Regione Piemonte e organizzato da Agenzia Piemonte Lavoro e dal Centro per l’impiego di Asti, con UNIASTISS Polo Universitario Rita Levi Montalcini, Camera di Commercio di Asti e Città di Asti. Particolarmente interessante è stato l’intervento di Massimo Tamiatti di Agenzia Piemonte Lavoro, che ha presentato dati e riflessioni sui White Jobs: come crescono i lavori di assistenza e cura in Piemonte e in provincia di Asti.

Con “white economy” si intende tutta la filiera di attività pubbliche e private orientate alla cura, all’assistenza, in sintesi al benessere delle persone. E’ un volano per lo sviluppo del nostro paese e di singoli territori, che genera reddito e posti di lavoro: 100 euro spesi o investiti in questo settore generano 158 euro di reddito aggiuntivo nel sistema economico e per 100 nuove unità di lavoro se ne attivano 133 nel complesso dell’economia italiana. Molti sono i fattori che contribuiscono alla crescita della white economy: progressivo invecchiamento della popolazione, maggiore presenza delle donne nel mondo del lavoro, povertà assoluta, progresso tecnologico finalizzato alla salute e al welfare anche aziendale.

Dai dati elaborati da Agenzia Piemonte Lavoro su fonte Silp, emerge che nella provincia di Asti gli over 65 sono aumentati del 6%, dal 2008 al 2017, mentre gli over 80 sono cresciuti di oltre il 15%. Anche nell’Astigiano i flussi occupazionali della white economy nel 2018, rispetto al 2012, sono in aumento (+14,4%): crescono in particolare le professioni legate all’assistenza sanitaria e all’assistenza sociale residenziale, diminuiscono i lavori di assistenza familiare e non qualificati. Rispetto alle professioni, risultano in calo gli addetti all’assistenza personale, collaboratori domestici e tecnici dell’inserimento, mentre sono in aumento infermieri, educatori, medici, assistenti sanitari, farmacisti, assistenti sociali e fisioterapisti. Un altro elemento che modificherà la white economy è sicuramente il progresso tecnologico, il diffondersi delle nuove tecnologie, in particolare quelle legate all’informazione, l’intelligenza artificiale e anche alla bio-robotica. In buona sostanza stiamo parlando di pratica della salute attraverso supporti informatici, di personale specializzato e di nuove tecniche di comunicazione.

Molte professioni modificheranno le competenze e nello stesso tempo ne nasceranno altre del tutto nuove, come i bio-ingegneri e i bio-medici. “Sull’onda della proficua esperienza e dei contatti nati o consolidati con la prima edizione territoriale ad Asti di IOLAVORO - ha commentato Claudio Spadon, direttore Agenzia Piemonte Lavoro - e per rispondere alle esigenze espresse da aziende e cooperative locali, che hanno manifestato la necessità di trovare personale nei settori dell’assistenza e cura alla persona, abbiamo organizzato questo evento dedicato alla selezione di personale addetto alla cura delle persone, in collaborazione con il Polo Universitario UNIASTISS e gli attori istituzionali locali, un’occasione importante che mette in contatto in un’unica sede imprese e persone in cerca di occupazione”.  

Comunicato stampa

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium