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Al Direttore | 11 giugno 2019, 13:45

Pafundi: ecco perché venerdì i metalmeccanici scenderanno in piazza

Riceviamo e pubblichiamo dichiarzioni del segretario generale Fim Cisl Alessandria-Asti in merito allo sciopero generale della categoria

Pafundi: ecco perché venerdì i metalmeccanici scenderanno in piazza

Crolla ancora la produzione industriale e il Governo é ancora in campagna elettorale. I lavoratori metalmeccanici sciopereranno in tutta Italia venerdì 14 giugno con tre grandi manifestazioni che si terranno, contemporaneamente, nelle piazze di Milano, Firenze e Napoli. Lo sciopero generale di 8 ore e le tre manifestazioni sono necessarie per dare una sveglia al governo, e alla politica, da mesi ormai in perenne campagna elettorale. Una situazione che sta logorando la tenuta sociale ed economica del Paese, minando la credibilità dell'Italia a livello internazionale.

E' necessario uscire da questa situazione e rimettere subito al centro dell'azione di governo industria e lavoratori: investimenti, snellimento burocratico, accesso al credito, costi dell'energia, sostenibilità ambientale, formazione, sostegno all'export sono solo alcuni dei capitoli completamente abbandonati dal Governo,servono scelte che devono essere in grado di rispondere alla reale necessità di crescita del paese altrimenti si rischierebbe di far ripiombare il paese in una crisi pesantissima, che pagherebbero lavoratori, famiglie e imprese.

I dati comunicati ieri dall'Istat certificano, per il secondo mese consecutivo, una flessione congiunturale della produzione industriale con un calo dello 0,7% rispetto a marzo e dell'1.5% da inizio anno. A questo si somma la drastica e preoccupante frenata del settore dell'Automotive con - 17,1% rispetto allo stesso mese del 2018.

Occorre creare le condizioni perché gli imprenditori investano nuovamente nel nostro paese ad iniziare dalla nostra provincia valorizzando alcuni settori leadership del nostro territorio.

Oltre 162 vertenze aperte presso il MiSE — un dato tra i più alti dal 2012 — da la misura dell'emergenza. Un'emergenza a cui il Governo non sta dando alcuna risposta e, anzi, molte delle vertenze che sono riesplose, Whirlpool e Blutec su tutte oltre a Aferpi, Piaggio Aero, Sider Alloys, Arcelor Mittal solo per citarne alcune,le vertenze non si chiudono con un accordo ma vanno custodite. Stiamo parlando di oltre 200 mila lavoratori coinvolti direttamente ai quali vanno aggiunti i lavoratori delle migliaia di aziende dell'indotto lasciate completamente sole.

La richiesta di Concordato in Bianco per lo stabilimento Blutec di Asti e l'ennesima grave situazione della nostra provincia che coinvolge oltre 110 lavoratori Astigiani, una vertenza di carattere nazionale che vede coinvolti tutti gli stabilimenti del Gruppo. E' necessario un piano concordatario che riassicuri i lavoratori garantendo la continuità e i livelli occupazionali.

Drammatico il dato delle morti sul lavoro, con una media di 3 morti al giorno. Nella sola Lombardia, dove si terrà una delle tre manifestazioni che attraverseranno Milano partendo da piazza Venezia per arrivare a piazza Duomo dove si terrà il comizio, sono 48 le morti da lavoro da inizio anno. Una strage intollerabile per un Paese come l’Italia tra i più sviluppati al mondo.

Per queste ragioni i lavoratori metalmeccanici della nostra provincia saranno in piazza venerdì 14 giugno, servono risposte immediate su occupazione e investiiment.

Il Paese non può più aspettare.

 

Salvatore Pafundi - Segretario generale Fim Cisl Alessandria-Asti

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