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Attualità | 02 luglio 2019, 16:30

Gad Lerner, Susanna Camusso e Monica Cirinnà ad Asti per discutere di diritti e pari opportunità

Saranno i relatori d’eccezione dell’incontro, promosso da Cgil e Asti Pride, intitolato ‘Il Pillon gonfiato’

Gad Lerner, Susanna Camusso e Monica Cirinnà ad Asti per discutere di diritti e pari opportunità

Domani, mercoledì, ad appena 3 giorni dal primo Asti Pride, dalle 17, il Palco 19 di via Ospedale ospiterà un atteso incontro sul tema dei diritti, intesi tanto come difesa di quelli acquisiti quanto come volontà di chiederne di ulteriori, che vedrà protagonisti tre ospiti davvero d’eccezione.

Ovvero l’ex Segretaria Generale CGIL Susanna Camusso, che oggi si occupa di pari opportunità per il sindacato guidato da Maurizio Landini; la Senatrice PD Monica Cirrinnà, “madre” della legge sulle Unioni Civili e il celebre giornalista televisivo Gad Lerner.

I tre importanti relatori si confronteranno su temi di grande rilevanza e attualità quali i diritti civili, le libertà individuali, le Unioni Civili ed i tanti Pride che stanno percorrendo l'Italia per affermare ad alta voce i diritti delle persone Lgbtqi. Il tutto partendo dal discusso disegno di legge presentato nei mesi scorsi dal Senatore leghista Simone Pillon, tant’è che l’incontro è stato ironicamente battezzato ‘Il Pillon gonfiato’.

“L'abbiamo intitolato così – sottolinea il Segretario Generale della Cgil di Asti Luca Quagliotti - perché lo spunto della discussione partirà dall'ormai famoso disegno di legge presentato dal Senatore Pillon, che tante critiche ha sollevato comprese quelle dell'Amministrazione Comunale astigiana. Un progetto di vera e propria persecuzione giudiziaria per le coppie che decidono di separarsi, un appesantimento della vita dei loro figli, una limitazione dell'azione dei Giudici minorili, colpevoli evidentemente di perseguire l'interesse di bambini e ragazzi. Né meglio fanno i disegni di legge presentati successivamente sull'argomento”.

E proprio la Camera del Lavoro astigiana – entrata ufficialmente nelle Rete regionale contro le discriminazioni e che pertanto ha aderito in modo convinto all’Asti Pride – figura tra gli organizzatori del dibattito pe tramite del Coordinamento Donne Cgil Asti e dell'Ufficio Nuovi Diritti Cgil Asti. “Perché – afferma ancora Quagliotti – la violenza contro le donne e l’omofobia sono le due facce di una sola medaglia, quella medaglia che rappresenta le discriminazioni che vogliamo combattere”.

La serata si concluderà con il recital dell’attore Daniele Gattano, con ingresso gratuito.

Tra i due momenti sarà possibile, per chi lo vorrà, degustare una ricca apericena al prezzo 12 euro a persona.

Redazione

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