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Cultura | 26 giugno 2019, 19:33

Sabato in Sala Pastrone "Emigranti", di Slawomir Mrozek

Lo spettacolo racconta la storia di due profughi, tra drammi personali e tentativi di fuga dalla realtà

Sabato in Sala Pastrone "Emigranti", di Slawomir Mrozek

Sabato alle 18 in Sala Pastrone “Emigranti” di Slawomir Mrozek, spettacolo con Besmir Haliti ed Endri Ahmetaj, diretto da Emiliano Palali e prodotto dall’associazione Dora e Pajtimit. Evento realizzato in collaborazione con la Fondazione Giovanni Goria per AstiTeatro 41. 

È la storia di due profughi che si ritrovano a vivere in un sottoscala in una capitale europea, affrontando drammi personali e cercando di fuggire da questa realtà. Dalle loro diversità nascono incontri e scontri. Due uomini molto diversi tra loro: AA un intellettuale, un ex politico finito sulla lista nera, e XX un semplice e rozzo contadino, fuggiti da una dittatura in cerca della libertà. Ma una volta liberi si ritrovano a vivere auto imprigionati in un sottoscala senza finestre, cercando di fuggire da questa vita. Chi come XX attraverso il lavoro, le sue passeggiate in giro per la città e le sue fughe nel passato e nel futuro col desiderio di poter tornare a casa; e chi come AA passando le intere giornate a leggere, studiare, scrivere, filosofeggiare sulla vita e al desiderio bruciante di far parte della società e del mondo. Da questo derivano poi tutti gli incontri/scontri tra i due personaggi.

L’autore del dramma, Slawomir Mrozek (1930 – 2013), è stato scrittore, drammaturgo e fumettista polacco, le cui opere esplorano l’alienazione, la conformità e le limitazioni della libertà umana sotto un sistema totalitario. Mrozek spesso usa un umorismo surreale e situazioni grottesche per rivelare le convinzioni distorte dei suoi personaggi.

Redazione

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