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Al Direttore | 07 luglio 2019, 16:04

"L'Asti Pride è stata occasione per arricchire di nuova consapevolezza la tematica dei diritti umani"

L'assessore alle Pari opportunità del Comune di Asti, Elisa Pietragalla, il giorno dopo il Pride

"L'Asti Pride è stata occasione per arricchire di nuova consapevolezza la tematica dei diritti umani"

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione dell'assessore alle Pari opportunità del Comune di Asti, Elisa Pietragalla.

In riferimento al corteo dell’Asti Pride che ha coinvolto tutta la comunità LGBTQI e non solo, che ha attraversato sabato la città e che nei mesi scorsi ha infiammato il dibattito e la cronaca giornalistica “disturbando”,non si sa quanto, la pacata e abitudinaria vita degli astigiani, ho piacere di spendere un breve pensiero.

La Città si è resa disponibile ad ospitare la manifestazione valutando con gli organizzatori ogni dettaglio e ricevendo tutte le rassicurazioni riguardanti ordine e modalità di comunicare il proprio  pensiero.

In qualità di assessore  alle Pari Opportunità del Comune di Asti, la mia posizione è stata molto chiara fin da subito. Ero certa che l’evento sarebbe stato l’occasione per arricchire di nuova consapevolezza la tematica dei diritti umani.
Non posso nascondere, che come ogni novità che si affronta, un po’ di timori ci sono stati, ma in fondo ero convinta della quantità di persone presenti e della festa che ci attendeva.  

Il Sindaco, ribadisce in ogni suo intervento, che Asti deve essere la Città del Rispetto, diventa per cui implicito mostrare ciò in cui si crede e convive con l’identità degli individui.

Abbiamo visto sabato un corteo di persone di ogni età per le vie della nostra città; tantissimi i giovani presenti, sintomo che si tratta di una tematica estremamente attuale e fortemente sentita.

Grande collaborazione da parte di tutta la città a partire dalle forze dell’ordine, le associazioni organizzatrici, l’amministrazione e le associazioni sindacali, che su questa nuova ed importante giornata hanno voluto volare alto e guardare oltre, nel rispetto delle idee e posizioni altrui, con dialogo e confronto reciproco.

 Quello sul quale dobbiamo riflettere è la pari attenzione a far sì che cresca il rispetto di ogni identità, di genere, di orientamento sessuale, di provenienza. Solo allora vedremo realizzate concrete comunità dove crescere sapendo che la diversità e la differenza tra le persone è autentica ricchezza.    

Come assessore alle Pari Opportunità  concludo facendo i complimenti a tutti gli organizzatori per la grande colorata e bella festa, che ieri ha invaso le vie cittadine e sono felice che anche Asti, finalmente, abbia vissuto un’esperienza come quella di ieri.

Elisa Pietragalla

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