/ Attualità

Attualità | 07 luglio 2019, 08:00

AstiMusica: sorpresa The Caterpillars, piazza Cattedrale balla... rockabilly! (FOTOGALLERY)

In apertura i due giovani rapper astigiani Rais e Rebirth

MerfePhoto

MerfePhoto

Una chitarra, una batteria e un... contrabbasso. Quante cose si possono fare con questi tre strumenti? Ce lo hanno spiegato ieri i suoni di The Caterpillars, band torinese chiamata a sostituire sull'immenso palco di AstiMusica Donatella Rettore, che, per problemi di salute, non è riuscita a partecipare al Festival.

The Caterpillars sono una vera sorpresa: rock'n'roll, rockabilly: un sound inconfondibile, movimentato, che stimola il ballo, diventa incontenibile, e piazza Cattedrale ne sa qualcosa. Un pubblico solare, caldo e attento alle note, che si è lasciato trasportare dal ritmo, in una serata che ha portato tutti indietro nel tempo. Nei mitici anni Cinquanta e Sessanta, ma anche prima, quando tutto era rock'n'roll, quando le donne indossavano quei fantastici vestiti e quando tutti ballavano al ritmo di musiche travolgenti.

The Caterpillars è un trio nato a Torino nel 2015 dall'incontro di tre amici uniti dalla passione comune per il Rock'n'Roll. Les King alla voce e contrabbasso, Black Hat Ric alla batteria e voce, Dangerous Dave alla chitarra e voce. Con un’esperienza di oltre 100 live in giro per l'Italia e un disco registrato ai leggendari Abbey Road Studios di Londra, i The Caterpillars portano sul palco un Rockabilly Party esplosivo e travolgente, che difficilmente fa stare fermi!

Noi facciamo noi

"Noi facciamo rockabilly, che c***o è? Un mix di country e rock'n'roll. Ma sì, noi facciamo noi, The Caterpillars. Nella nostra musica c'è dentro un po' di tutto: dal soul al country al rock'n'roll al trap- beh no, questo non c'è", spiega il trio sul palco.

Tra le canzoni più ballate di ieri sera "Boom Boom Boom", degli ZZ Top con John Lee Hooker, "Be-Bop-A-Lula", classico rock'n'roll dei mitici Fifty's registrato per la prima volta da Gene Vincent e poi, a chiudere... "Minnie the Moocher", icona del jazz portata al successo da Cab Callowey.

In apertura - Rais e Rebirth

In apertura il rapper tutto astigiano di due giovani artisti: prima il sound di Rais e poi quello di Rebirth. Rais, diciannove anni, è Filippo Monticone. Sul palco di AstiMusica Rais ha portato se stesso, come aveva dichiarato a noi prima di salirci: il suo è un rap vero, con tante sorprese. Poi sul palco anche Rebirth, al secolo Lorenzo Tripodi, che ha mostrato a tutti la sua passione per il rap. Una passione mutuata dal padre, che fin da piccolo gli faceva ascoltare rap.

Insomma, una serata che ha saputo sorprendere, incantare e far ballare. Perché, nel dubbio... Let's Rock!

Elisabetta Testa

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium