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Attualità | 08 luglio 2019, 08:11

Piazza Cattedrale gremita per Asti God's Talent, tra talento e commozione (FOTOGALLERY)

Sette i cori in gara, che hanno ricevuto molti premi. Toccante la testimonianza di Simona Atzori

Foto di gruppo (ph MerfePhoto)

Foto di gruppo (ph MerfePhoto)

Per il quinto anno consecutivo Asti God's Talent è tornato sul palco di AstiMusica. Un pubblico davvero numeroso ha riempito ieri sera piazza Cattedrale: attento, festante e orgoglioso di esserci. Sette i cori diocesani in gara ieri sera, per il match organizzato dalla Pastorale Giovanile di Asti: Don Bosco, San Domenico Savio, Villanova, Coro della Chiesa Evangelica di via Parini, Torretta, Cattedrale e Refrancore.

Ogni coro ha portato sul palco due brani, di cui uno sempre precedente al 1990, per essere in linea con il progetto di incontro intergenerazionale auspicato da papa Francesco. A giudicare le esibizioni una giuria davvero speciale: il presidente di giuria Paolo Conte (nonché padrino dell'iniziativa), vicepresidente Mario Nosengo, la ballerina Simona Atzori (per i premi miglior Coreografia e Scenografia), l'attrice Chiara Buratti (per il premio miglior Interpretazione), l'educatore Gigi Cotichella (per il premio Pelle d'Oca), il musicista Marco Maccarelli (per il premio miglior Inedito) e il musicista Mauro Tabasso (per i premi miglior Arrangiamento e Performance musicale).

Tutti i premi assegnati

  • Premio Gazzetta d'Asti: a Refrancore. Secondi e terzi classificati Cattedrale e San Domenico Savio. Il commento della giuria: "Avete scelto pezzi complessi, ma ammiriamo le persone che, come voi, accettano le sfide"; 
  • Miglior Coreografia: a Torretta, che ha vinto su Don Bosco e San Domenico Savio. Il commento della giuria: "La cosa che abbiamo apprezzato di più della coreografia è stata la scelta di far togliere piano piano ogni cosa a ogni persona, per mostrare chi sono realmente";
  • Miglior Interpretazione: a Don Bosco, che ha vinto su Chiesa Evangelica di via Parini e Refrancore. Il commento della giuria: "Don Bosco è un gruppo unito, sorridente e partecipativo!"; 
  • Miglior Inedito: a Villanova, con "Cuori Uniti", che ha vinto su San Domenico Savio. Il commento della giuria: "Villanova è una certezza per questa manifestazione: un gruppo originale, fresco, che arriva al cuore"; 
  • Miglior Scenografia: a San Domenico Savio, che ha vinto su Torretta e Villanova. Il commento della giuria: "San Domenico Savio è un coro comunitario, che ha avuto il coraggio di proporre anche un pezzo in ebraico cantato a cappella dai bambini. Straordinario"; 
  • Miglior Arrangiamento: a Cattedrale, che ha vinto su San Domenico Savio e Torretta. Il commento della giuria: "Il tentativo di Cattedrale di unire più arti va premiato"; 
  • Miglior Performance musicale: a Chiesa Evangelica di via Parini, che ha vinto su Torretta e Refrancore. Il commento del presidente di giuria, Paolo Conte: "Chiesa Evangelica è il gruppo più raffinato e sofisticato della serata. Mi inchino davanti alla bravura"; 
  • Premio Pelle d'Oca: a Chiesa Evangelica di via Parini, che ha vinto su Torretta e San Domenico Savio;
  • Premio del Pubblico (ossia il coro più votato dalla piazza): a Don Bosco.

I brani portati da ogni coro

Il coro Don Bosco, diretto da Ilaria Forno e Francesco Fassio, ha portato sul palco di AstiMusica "Resurrezione", di Gen Rosso e "I.N.R.I. io non ritorno indietro", di Debora Vezzani.

San Domenico Savio, diretto da Nuccia Scoglia, si è esibito con l'inedito "Noi siamo qui" e un interessante medley fra tre sigle di cartoni animati, "il Gobbo di Notre Dame", "Giuseppe Principe dei Sogni" e "Il principe d'Egitto".

Villanova, diretto da Francesca Gilli, ha portato "Un'altra umanità", di Gen Rosso e l'inedito vincitore, "Cuori Uniti".

La Chiesa Evangelica di via Parini, diretta da Luca Rigamonti, si è esibita con "Nessun altro c'è" e un medley dal sapore gospel tra "Più presto a te mio Dio" e "Total Praise".

Torretta, coro diretto da Davide Celestre, ha portato sul palco "Dell'aurora tu sorgi più bella", di Francesco Saverio d'Aria e "Quello che Dio dice di me", di Ben Fielding e Reuben Morgan.

Cattedrale, coro diretto da Claudia Ponzone, si è esibito con "Ritmate sui tamburi", in collaborazione con il gruppo Tamburini del Rione e "Le tue meraviglie", della Compagnia Aquero.

Infine il coro di Refrancore, diretto da Stefano Accornero, ha portato "Cantico delle Creature", di Angelo Branduardi e "A te vorrei dire", di Gen Rosso.

Per ballare non servono le braccia, ma un cuore grande

Toccante e commovente l'esibizione della ballerina e pittrice Simona Atzori, che si è raccontata al pubblico presente tra dolore e rinascita. Simona è focomelica, ossia priva di entrambe le braccia dalla nascita. Tutto questo non ha fatto altro che farle pensare di essere in realtà fortunata, perché possiede ancora un dono: la vita.

"Credo che forza e coraggio non si trovino: bisogna crearli. Li cerco ogni giorno, ma prima di me lo hanno fatto i miei genitori, che mi hanno accolta come un dono d'amore. Cerco di dire sempre grazie per tutto ciò che ho: non so se questa sia forza, ma di certo è vita. Tutti abbiamo bisogno di credere che possiamo farcela: io sono una donna come tutte le altre. Ognuno di noi ce la farà", ha raccontato Simona a un pubblico attento e commosso.

Elisabetta Testa

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