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Attualità | 09 luglio 2019, 19:05

Addio ai diesel, dalla Regione Piemonte 80 milioni di euro per bus e mezzi comunali "green"

Marnati: "Mi auguro, con le nostre proposte, che nei prossimi tre anni la qualità dell’aria sia migliorata e il blocco del traffico non serva più"

Addio ai diesel, dalla Regione Piemonte 80 milioni di euro per bus e mezzi comunali "green"

Dalla Regione quasi 80 milioni di euro per una mobilità più sostenibile in Piemonte. E’ questo l’obiettivo comune su cui stanno lavorando l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati e ai Trasporti Marco Gabusi, al centro di un confronto questa mattina tra i due esponenti della giunta guidata da Alberto Cirio.

Entro la fine di luglio sarà pronto il bando regionale da un milione di euro, destinato ai comuni piemontesi, per la rottamazione dei veicoli meno green.

Soldi a cui si aggiungeranno, come spiega l’assessore Marnati, “75 milioni di euro tra fondi europei, assessorato regionale all’Ambiente e Trasporti per la sostituzione degli autobus diesel, con mezzi pubblici ad alimentazione più sostenibile. La tendenza è quella di puntare sull’elettrico, metano o ibridi, a seconda dell’utilizzo in contesto urbano o extraurbano”.

Siamo tutti della Regione Piemonte -aggiunge Gabusi – quindi abbiamo deciso di mettere insieme risorse e sforzi per fare un unico provvedimento con un medesimo indirizzo, cioè soluzioni più sostenibili per la mobilità”. Resta ancora da definire il numero di mezzi pubblici che verranno sostituiti: un bus a diesel ha un costo di 200 mila euro, a metano di 250 mila ed elettrico da 400 mila.

Previsti ulteriori 4 milioni di euro per la sostituzione di mezzi commerciali privati. Oggi l’assessore Marnati ha preso parte al tavolo di coordinamento sulla qualità dell’aria in Città Metropolitana Torino, annunciando l’intenzione dell’amministrazione regionale di mantenere le impostazioni dei provvedimenti adottati nella scorsa stagione invernale. L’unica novità riguarda “la proposta di deroga - ha aggiunto l’esponente della giunta Cirio - , e quindi permettere di circolare, alle persone con un Isee bassa. Come Regione abbiamo fatto la scelta politica di non colpire le categorie più deboli”. Interventi sul traffico a cui per Marnati si devono sommare quelli più strutturali sull’  efficientamento energetico degli edifici, di incentivazione del teleriscaldamento,…. “Il blocco dei mezzi -ha spiegato - incide solo sulle emissioni: noi vogliamo fare provvedimenti a lungo termini su un’area più vasta, per diminuire le concentrazioni. Mi auguro, con le nostre proposte, che nei prossimi tre anni la qualità dell’aria sia migliorata e il blocco del traffico non serva più”.

Al tavolo sulla qualità dell’aria i sindaci della Città Metropolitana hanno spiegato come occorre pensare maggiormente alle misure strutturali e non solo a quelle emergenziali. Le ordinanze risultano spesso complesse e bisogna renderle più comprensibili a chi le deve applicare ma soprattutto ai cittadini. Si è parlato anche della necessità di migliorare la comunicazione, spiegare le motivazioni previste dalle misure che limitano il traffico.

 

Cinzia Gatti

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