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Politica | 09 luglio 2019, 14:58

Chiamparino a Cirio: "Non si possono contrapporre i diritti alle etnie"

"Il mio augurio sincero è che possiate fare meglio di noi: se abbiamo perso vuol dire che abbiamo fatto degli errori. Voglio che facciate di più, ma non restituiteci la Regione nelle condizioni in cui ce l’avete data 5 anni fa: l’abbiamo presa in condizioni fallimentari e l’abbiamo tirata su"

Chiamparino a Cirio: "Non si possono contrapporre i diritti alle etnie"

Il mio augurio sincero è che possiate fare meglio di noi: se abbiamo perso vuol dire che abbiamo fatto degli errori. Voglio che facciate di più, ma non restituiteci la Regione nelle condizioni in cui ce l’avete data 5 anni fa: l’abbiamo presa in condizioni fallimentari e l’abbiamo tirata su”. Così l’ex Presidente Sergio Chiamparino è intervenuto in Consiglio Regionale, per replicare al governatore Alberto Cirio, che questa mattina a Palazzo Lascaris ha presentato le linee programmatiche.

Dopo i complimenti a Cirio per la vittoria netta, l’ex sindaco di Torino ha toccato diversi temi - dall’ambiente ai diritti, alle Olimpiadi – non mancando di tirare alcune stoccate al suo successore. “Lei -ha detto – giovedì sarà all’inaugurazione del primo robot per la nuova linea della Fiat 500 elettrica. I fondi europei, che qua sono stati spesi, sono serviti per far diventare Torino un possibile polo sull’elettrico. Trovo strano però che lo sviluppo di quest’ultimo vada di pari passo con la vendita di Magneti Marelli. Inoltre temo che il polo del lusso segni il passo”.

Critico poi il giudizio sulle prime affermazioni della giunta di centrodestra in tema di diritti. “Non si possono contrapporre i diritti alle etnie, come ha fatto Ricca: questo vuol dire fare passi indietro. Su questo saremo inflessibili”.

Sulla sua uscita dal Consiglio Regionale, per fare posto all’esponente di +Europa Elena Loewenthal, Chiamparino ha spiegato “resterò in consiglio a tempo determinato e il mio atteggiamento sarà quello da gregario, di chi porta le borracce nel Tour de France”. “Io sono orgogliosamente, e non acriticamente, portatore del passato. Verificheremo con la coalizione quando questo smetterà di essere una risorsa, ma diventerà un peso” ha concluso.

Ad aiutare l’ex Presidente e gli altri dem in Consiglio Regionale ci saranno due “sodali” di Chiamparino, l’ex assessore regionale al bilancio Aldo Reschigna e lo storico collaboratore Carlo Bongiovanni.

Cinzia Gatti

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