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Cronaca | 10 luglio 2019, 10:32

Prostituta albanese espulsa dal territorio e rimpatriata dalla Polizia

La donna, con diversi precedenti, era irregolare e priva di permesso di soggiorno

Foto generica di archivio

Foto generica di archivio

La Polizia di Asti, nell'ambito di servizi di controllo e identificazione di irregolari sul territorio, ha controllato a Vigliano d'Asti una prostituta sedicente rumena, accompagnandola in questura per i controlli del caso.

L'ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico l'ha sottoposta  a rilievi fotodattiloscopici ed antropometrici verificando l’effettiva nazionalità e l' eventuale sussistenza di precedenti penali.

Dai controlli è risultato che la donna era in realtà cittadina albanese e risultava entrata in Italia nel 2012, attraverso il posto di Polizia di frontiera di Torino Caselle, con regolare visto per turismo della durata di 90 giorni, trattenendosi ulteriormente e risultando, così, totalmente irregolare sul suolo nazionale, in quanto priva di qualsivoglia permesso di soggiorno, e gravata da numerosi precedenti di Polizia.

La medesima, inoltre, non risultava convivente, sul suolo italiano, con un familiare nella fattispecie il coniuge- cittadino dell’Unione Europea. In funzione di ciò e dell’impossibilità di rilasciare, alla medesima, alcun tipo di permesso di soggiorno, è stata avanzata, al Prefetto di Asti, una richiesta di espulsione coattiva.

La Procura della Repubblica di Asti, ha concesso il nulla osta all’espulsione di cui all’art.13, comma 3 T.U.I. ed è stato adottato un provvedimento espulsivo, con conseguente Ordine del Questore ed è stata chiesta al Giudice di Pace di Asti la convalida, concessa con la disposizione dell'accompagnamento alla frontiera.

La straniera è stata allontanata dal territorio nazionale con volo BV2246, diretto a Tirana.

Recentemente il Giudice di Pace di Asti ha confermato la validità del provvedimento di espulsione adottato e del provvedimento di rimpatrio effettuato da personale di questo ufficio con volo, grazie anche alle controdeduzioni predisposte da personale della dipendente Divisione Polizia Amministrativa e Sociale.

Redazione

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