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Cronaca | 11 luglio 2019, 11:56

Maltrattamenti in famiglia: operaio indiano condannato ad un anno di carcere

I fatti avvenuti a Bra. La donna non poteva uscire di casa e le è stato impedito di imparare l'italiano

Maltrattamenti in famiglia: operaio indiano condannato ad un anno di carcere

Ordinaria violenza domestica tra le mura di casa di un'abitazione di Bra. Anni di sopprusi, imposizioni, minacce di morte. Una vita infernale per una donna indiana di 39 anni che, dopo anni di maltrattamenti fisici e psicologici, ha avuto il coraggio di denunciare, nonostante non parlasse affatto l'italiano.

La sua storia, finita in una delle aule del tribunale di Asti, ha portato alla condanna del marito. Il giudice del tribunale di Asti, Federico Belli ha condannato a un anno di carcere Singh Sukhchain, operaio indiano di 39 anni, residente a Bra, accusato di maltrattamenti e lesioni nei confronti della coniuge.

Lo ha riferito l'avvocato di parte civile dell'associazione Mai più sole, Maria Cristina Marcarino. "La donna subiva da anni violenze e sopprusi in silenzio - spiega Marcarino - il marito la minacciava di morte, non la lasciava uscire di casa e la donna non aveva nemmeno avuto la possibilità di imparare a parlare l'italiano". Secondo il legale "sono troppi pochi in Italia i casi in cui le donne indiane, che subiscono violenza, denunciano il coniuge e riescono a uscire da una situazione esistenziale insostenibile".

Ora la donna, che ha un figlio minore, si trova in una comunità protetta lontana dal marito. Il pm Giorgio Nicola aveva chiesto una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione. 

M.M.

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