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Al Direttore | 15 luglio 2019, 13:52

I sindacati: Sulla crisi del Mercatone Uno servono al più presto risposte chiare

Filcams, Fisascat, Uiltucs chiedono venga convocato al più presto un tavolo di crisi per affrontare il problema

I sindacati: Sulla crisi del Mercatone Uno servono al più presto risposte chiare

Sono trascorse ormai tre settimane dall’incontro al Mise con i nuovi Commissari del Gruppo Mercatone.

In occasione dell’incontro avevamo esplicitato tutte le nostra contrarietà alla retrocessione dei lavoratori in AS mantenendo la condizioni contrattuali individuali acquisite con Shernon. Infatti, per salvaguardare i posti di lavoro, i lavoratori avevano subito riduzione delle ore e di parte delle retribuzioni. Avevamo anche chiesto, e con insistenza, di avviare un tavolo di confronto costante e trasparente sulle prospettive per i 1.860 lavoratori.

Il 28 giugno abbiamo inviato una richiesta formale di convocazione al Mise ed il 2 giugno al Ministero del Lavoro sullo specifico dell’emergenza reddituale. Ad oggi non abbiamo avuto alcuna risposta.

L’emergenza reddituale è già realtà concreta e quotidiana, molti lavoratori, per effetto della riduzione contrattuale subita, a fronte dell’impegno di Shernon a garantire l’occupazione, hanno importi di Cassa Integrazione che non superano i 200 euro.

Per quanto riguarda invece il futuro c’è poco tempo! La proroga dell’AS durerà ancora pochi mesi. Poco è il tempo a disposizione per ricercare investitori che possano dare garanzia di continuità e di prospettive durature.

Per Filcams, Fisascat, Uiltucs e per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori sarebbe inaccettabile replicare quanto è avvenuto con Shernon anche nel metodo utilizzato nel percorso di aggiudicazione.

OCCORRE ATTIVARE SUBITO IL TAVOLO DI CRISI PER DARE RISPOSTE ALLE LAVORATRICI ED AI LAVORATORI!

Filcams Cgil
Fisascat Cisl
Uiltucs

Al direttore

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