/ Attualità

Attualità | 17 luglio 2019, 06:58

Postino e Dutch Nazari ieri sera sul palco di AstiMusica: e il Festival si avvia alle battute finali (FOTOGALLERY)

In apertura ieri sera l'astigiano TrigNO. Questa sera ultimo appuntamento del Festival musicale, con The White Buffalo

Ph MerfePhoto

Ph MerfePhoto

Non troppo pubblico ieri sera in piazza Cattedrale per il penultimo appuntamento con il festival di AstiMusica. A rompere il ghiaccio il giovane artista Pietro Bagnadentro, in arte TrigNO, tra i vincitori del contest SonAsti.

TrigNO

TrigNO, accompagnato dai membri del suo progetto, ha portato sul palco diversi brani, tra cui "Lento" e "Sogno". Un genere particolare quello di TrigNO, che tende verso diversi stili, senza identificarsi precisamente in nessuno e che ricorda molto le melodie di Ultimo.

Postino: quando le canzoni si scrivono in bagno 

Successivamente è stato il turno di Postino, uno dei nomi emergenti del cantautorato italiano di oggi. All'anagrafe Samuele Torrigiani, Postino è un artista fiorentino molto originale. Durante gli ultimi 6 anni, Postino ha quasi sempre scritto i suoi brani in bagno il giorno dopo una sbornia e con l’idea di fare una radiografia a diversi momenti della condizione umana. Durante il concerto di ieri sera ha portato sul palco i suoi brani più conosciuti, come "Latte di soia" (che dà il nome al suo tour), "Fuori dalla disco", "Blu", "Anna ha vent'anni", "Al condizionale". Postino ha portato anche cover, tra cui "Mi fido di te" di Jovanotti e "Viaggia insieme a me", degli Eiffel 65

A chiudere la serata il tanto atteso Dutch Nazari, insieme a Willie Peyote. Nazari e Peyote hanno portato sul palco canzoni come "Le chiavi in borsa" e "C'hai ragione tu". Un pubblico ancor meno numeroso ad accoglierlo: tanti i giovani sotto palco ma quasi nessuno seduto per la piazza. Dutch Nazari, un po' hip hop, ha portato ad AstiMusica i suoi ultimi album, ma soprattutto quello uscito lo scorso anno, "Ce lo chiede l'Europa", cantando "Momento clinico", "Fuori fuoco" e molto altro. Dutch Nazari ha fatto conoscere agli astigiani presenti anche qualche testo dell'album "Amore Povero", tra cui "Proemio" e "Amore Povero". Dutch Nazari ha scelto Asti per fare per la prima volta live il suo singolo "Di me i baristi". Le sue canzoni sono lo specchio di una società problematica: manca lavoro, manca denaro, essere giovani diventa quasi una colpa. I suoi testi sono molto impegnati, senza troppe volgarità, molto reali. Nazari parla molto di migranti, di integrazione, tra Erasmus e migrazioni per lavoro. Dutch Nazari nei suoi testi descrive anche bellezze paesaggistiche tipiche del Piemonte, come Superga o zone limitrofe, dato il suo soggiorno per diversi anni a Torino.

La serata si è conclusa un po' prima del tempo, con un Dutch Nazari un po' scontento che si è... dimenticato di salutare il suo pubblico.

Questa sera The White Buffalo, ultimo appuntamento del Festival

The White Buffalo, con la voce oscura e vibrante di Jake Smith, sarà in Italia reduce dal successo del suo ultimo album Darkest Darks, Lightest Light. Un disco che nasce da una reale urgenza interiore, dalla necessità di esprimersi. Country, blues, rock’n’roll e soul nell’unica voce di un artista puro, definito da molti come la versione intimista di Eddie Vedder e Bruce Springsteen, in grado di raccontare miti, storie di delinquenti, ubriaconi e reduci di guerra senza mai perdere un briciolo di intensità. Con The White Buffalo questa sera, mercoledì, AstiMusica saluta anche quest'anno.

In apertura questa sera la band "Dr Feelgood", che celebra la storia della musica americana, fin dalle sue origini, con un repertorio che riprende Elvis Presley, Johnny Cash, Webb Pierce, Slim Harpo e molti altri artisti leggendari.

Elisabetta Testa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium