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Solidarietà | 02 agosto 2019, 16:12

Trasporti pubblici garantiti ai disabili, anche in agosto, grazie a servizi a chiamata

L'importante novità, che pone fine a un disagio più volte espresso da varie associazioni, è stata illustrata alla presenza dell'ass. regionale ai Trasporti Marco Gabusi

Trasporti pubblici garantiti ai disabili, anche in agosto, grazie a servizi a chiamata

A differenza di quanto accadeva negli anni scorsi, quando dalla chiusura alla riapertura delle scuole i passaggi dei mezzi pubblici operanti sul territorio provinciale si riducevano drasticamente, fino a quasi azzerarsi nelle settimane centrali di agosto, comportando particolari disagi per i disabili impossibilitati ad utilizzare mezzi propri, quest’anno le persone affette da disabilità potranno usufruire di servizi di trasporto a chiamata. Forniti, rispettivamente per il nord ed il sud della provincia, dalla cooperativa “Il Faro” e dalla G&C. Per usufruire del servizio, attivo dal lunedì al venerdì in orario 8-18 e prenotatibile anche per più giornate consecutive, basterà far riferimento ai numeri telefonici (0141/595414 per il nord e 333/2198380 per l’area sud della provincia)

L’importante novità è stata annunciata, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questo pomeriggio in Provincia, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, già presidente dell’Ente provinciale astigiano e per due mandati sindaco di Canelli. “Abbiamo battagliato per aver minori disagi, prima ridotti alle due centrali di agosto, e ora parliamo di un servizio che fino a ieri non c’era. Segnale che ci consentirà, senza aumenti di spesa, di avere servizi migliori, più efficienti e diffusi. Partiamo con una cosa nuova ed importante”, ha affermato.

Insieme all’assessore, erano presenti Ivan Ferrero, consigliere provinciale con delega ai Trasporti e sindaco di Mombercelli, la consigliera comunale Francesca Ragusa, Enrico Giachino in rappresentanza del consorzio di trasporti COAS ed esponenti di varie associazioni che riuniscono persone con disabilità, in particolare di natura visiva.

Particolarmente significativo l’intervento di Adriano Capitolo, vicepresidente regionale del FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità): “Il trasporto pubblico è particolarmente importante per chi ha disabilità fisica che non consentono di condurre mezzo proprio, in particolare la cecità. Ci siamo battuti con forza, unitariamente, perché credevamo fosse necessità cui le istituzioni non potevano continuare ad essere indifferenti. Dopo tante parole siamo arrivati a risultato che non sarà l’ottimo, ma soddisfa la categoria dei disabili, garantendo un diritto in più”.

“Mi rivolgo anche ai giornalisti – ha aggiunto – chiedendovi di non usare più il termine diversamente abile ma persone con disabilità. Siamo persone e dobbiamo essere considerati come tali. Con ragionevolezza e confronto costruttivo è stata trovata una soluzione che ha consentito di racimolare le risorse necessarie a proseguire un servizio che ad agosto era fortemente limitato. Spero ora si possa lavorare insieme, forti della territorialità dell’ass. Gabusi, per non discriminare l’Astigiano come ultimamente avvenuto”.

G.M.

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