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Eventi | 06 agosto 2019, 14:34

Nuovo appuntamento per "Notte d'organo" alla Cattedrale

Seconda serata del festival organistico internazionale della Cattedrale di Asti organizzato dall'Istituto Diocesano Liturgico Musicale di Asti

L'organista Tomé Olives

L'organista Tomé Olives

Venerdì 9 agosto alle ore 21 si terrà il secondo appuntamento della rassegna "Notte d'organo 2019", il festival organistico internazionale della Cattedrale di Asti, organizzato dall'Istituto Diocesano Liturgico-Musicale di Asti, diretto da don Simone Unere.

Nata da un’idea del parroco don Paolo Carrer, "Notte d'organo" intende valorizzare gli organi storici del Duomo, creare una sorta di cornice alla solennità liturgica dell’Assunzione della Beata Vergine Maria e offrire un’occasione per una visita serale della splendida chiesa.

La rassegna gode del patrocinio del Comune di Asti e la direzione artistica è di Daniele Ferretti.

Venerdì si esibirà lo spagnolo Tomé Olives con musiche di Bruna, De Nebra, Haendel, Carnicer, Buxtehude, Rheinberger.

Chi è Tomé Olives

Tomé Olives è nato a Minorca (Isole Baleari) nel 1972, ha ottenuto i titoli di più alto livello nello studio dell'organo, armonia e composizione, aggiudicandosi anche numerosi premi e iconoscimenti. In Spagna ha studiato con Monserrat Torrent e dopo si è recato in Germania, dove ha studiato nella classe di organo di KlemensSchnorr e con Wolfgang Hörlin e in Francia con Marie-Claire Alain e Eric Lebrun. Ha ricevuto lezioni anche da Juan de la Rubia. Ha tenuto concerti in Spagna, in numerosi Paesi dell'Unione Europea, Russia, e Nuova Zelanda, esibendosi anche in duo con il baritono Joan Pons e con Victor Khotulev, flautista presso la Filarmonica di Mosca. Attualmente ricopre il ruolo di organista titolare presso la cattedrale della Cittadella di Minorca e presso l'organo monumentale di Mahon, dove tiene una serie di lezioni-concerto riservate ai bambini dai 3 anni di età. L'interesse verso le nuove possibilità offerte dalla tecnologia lo hanno spinto a creare le musiche per il video mapping "l'orgueviu" in omaggio all'organo e all'organaro della chiesa di Santa Maria a Mahon e "eldavallament", composizione sacra basata a sua volta sul "cant de la sibi.la".

Comunicato stampa

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