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Cronaca | 14 agosto 2019, 12:16

Immigrato indiano denunciato per aver tentato di falsare l’esame per la patente

L’uomo, residente nel bresciano, aveva nascosto al collo il cellulare con cui ha tentato di comunicare con l’esterno

Immagine generica, non correlata alla specifica vicenda

Immagine generica, non correlata alla specifica vicenda

Il comportamento apparentemente sospetto di un immigrato indiano di 25 anni – regolarmente soggiornante in Italia e residente a Brescia, che ieri mattina, martedì 13 agosto, stava sostenendo l’esame di teoria per il conseguimento della patente di guida – ha spinto l’ispettrice della Motorizzazione Civile a richiedere l’intervento della Polizia di Stato al fine di accertare quanto stava accadendo.

Il giovane aveva attirato l’attenzione degli esaminatori poiché dava l’impressione, nel corso dell’esame, di parlare con qualcuno a distanza, facendo uso di apparecchiature ovviamente non ammesse in sede d’esame.

Un sospetto che ha trovato ben presto conferma quando, alla vista dei poliziotti, ha smesso di accampare scuse in un italiano stentato, sbottonandosi spontaneamente la camicia e rivelando quindi che si era appeso al collo il cellulare tramite un cordino di plastica bianco.

Il candidato, che nonostante il tentato sotterfugio è stato comunque bocciato all’esame per un numero eccessivo di risposte sbagliate, è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura, dove è stato sottoposto a fotosegnalamento e indagato per tentata truffa.

Redazione

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