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Palio | 15 agosto 2019, 07:30

Alla scoperta dei protagonisti del Palio di Asti – Rione San Secondo

Prosegue il percorso – ricco di approfondimenti tematici, storie e curiosità – alla scoperta dei sei Rioni e degli otto Borghi che si contenderanno il Palio di Asti 2019

Alla scoperta dei protagonisti del Palio di Asti – Rione San Secondo

È il rione più centrale di Asti e prende nome dal patrono cittadino. Quartiere di origine longobarda, nato quando Gundoaldo, fratello di Teodolinda, https://it.wikipedia.org/wiki/Teodolindacollocò proprio qui la sua corte.

Tutto ruota attorno alla chiesa di San Secondo, la Collegiata, di origini antichissime, nuovo polo cittadino dal 900, dopo il trasferimento delle reliquie del patrono, prima in cattedrale. Poi Ottone I di Sassonia e i nuovi diritti per i mercanti astigiani di commerciare liberamente nell’Impero. Ecco allora botteghe, magazzini e palazzi attorno alla nuova piazza del mercato di fronte alla chiesa.

Cuore commerciale della città, ieri e oggi. A partire da metà ‘200, parte la lunga costruzione della chiesa attuale. Della vecchia rimase solo l'imponente campanile rormanico. Dentro, il fascino di storia e arte con tra il tanto, lo spettacolare polittico dell’adorazione dei Magi del grande Gandolfino.

La zona è anche e ancora caratterizzata da palazzi storici come quello degli Spagnoli, in corso Alfieri, il Palazzo del Comune, antico ma rivisto totalmente da Benedetto Alfieri, o quello bellissimo del Podestà, del XIII secolo, e dalla Torre Troyana o dell’orologio, uno dei simboli della città. Impossibile per chi vive qui non essere orgoglioso.

Cinquantatre vittorie del Palio coi colori del Comune, bianco e rosso, e il suo simbolo, San Secondo a cavallo. I suoi rionaioli sono i galletti, con il gallo a rappresentare la città, la sua arditezza e le libertà comunali.

Impavida virtus il motto.

Davide Palazzetti

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