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Attualità | 29 agosto 2019, 08:00

Emergenza cinghiali: la Provincia chiede alla Regione di rivedere le direttive

"Occorre far sentire un'unica voce in Regione, sono preoccupanti le segnalazioni dei sindaci", spiega Paolo Lanfranco presidente della Provincia

Emergenza cinghiali: la Provincia chiede alla Regione di rivedere le direttive

La Provincia di Asti, di concerto con gli Ambiti Territoriali di Caccia (Antonello Murgia) e le Associazioni Coldiretti (Marco Reggio), Cia (Alessandro Durando), Confagricoltura (Ezio Veggia) e Atima (Paolo Pregno), ha  inviato comunicazione all'assessore regionale Marco Protopapa, competente in materia di Caccia e Agricoltura,  per ottenere chiarimenti  relativi  alle indicazioni operative  in materia di controllo del cinghiale.

Chiare le posizioni del  presidente della Provincia Paolo Lanfranco e del  consigliere Provinciale delegato alla Caccia, Davide Massaglia,  circa l'urgente e indifferibile richiesta di incontro  per contrastare l'emergenza, considerati i danni all'agricoltura e i problemi legati alla sicurezza delle persone.

La delibera regionale di marzo 2019 ha  stabilito misure che di fatto hanno frenato l'azione di contenimento della specie.

"Abbiamo creato sinergia con gli ambiti di caccia e con  le organizzazioni agricole - dichiara  il Presidente Paolo Lanfranco - per far sentire un'unica voce in Regione perchè sono preoccupanti le segnalazioni dei sindaci di tutto il territorio astigiano".

"Visto che alla Provincia spetta l'approvazione dei piani di controllo - aggiunge il consigliere Davide Massaglia - chiediamo alla  Regione di poter adeguare le direttive guida alle specifiche territoriali considerato che il nostro territorio collinare presenta boschi e gerbidi".

Ora la Provincia attende la risposta dalla Regione. La comunicazione ufficiale è in coda all'articolo.

Comunicato stampa

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