/ Cronaca

Cronaca | 11 settembre 2019, 13:33

La Polizia Stradale astigiana monitora anche il corretto trasporto delle sostanze alimentari

I controlli attuati hanno portato, solo negli ultimi mesi, all’accertamento di oltre 25 violazioni con emissione di pesanti sanzioni

La Polizia Stradale astigiana monitora anche il corretto trasporto delle sostanze alimentari

Carni, verdura e frutta collocate all’interno dei vani di carico dei mezzi di trasporto senza alcuna protezione, magari adagiate direttamente per terra. Scompartimenti dei furgoni sporchi e non disinfettati. Interruzione della catena del freddo, ovvero mancato mantenimento delle temperature corrette, per i trasporti di prodotti surgelati o congelati.

Queste sono soltanto alcune delle oltre 25 violazioni accertate, negli ultimi mesi, dalla sezione Polizia Stradale di Asti, che ha elevato sanzioni in materia di trasporto su strada di sostanze alimentari che possono arrivare sino a 3.000 euro.

Un settore, quello dei trasporti soggetti a norme igienico-sanitarie, di importanza nevralgica per garantire la tutela della salute dei consumatori, così come sancito a chiare lettere dal Codice del Consumo alla voce “diritti dei consumatori” (art. 2), ma che spesso viene sottovalutato dall’opinione pubblica, essendo più frequenti le notizie, altrettanto allarmanti, di sanzioni e sequestri di cibo eseguiti al termine della catena distributiva, direttamente presso i ristoranti o i supermercati.

In realtà, la corretta conservazione dei prodotti che giungono sulle nostre tavole nasce proprio durante il trasporto, ed è lì che è necessario intervenire per bloccare la consegna e la distribuzione di prodotti contaminati. La normativa in materia è complessa e specifica, dettata per lo più dal diritto dell’Unione Europea che, con vari regolamenti poi recepiti da leggi nazionali, è intervenuto negli anni 2000 a disciplinare tutti gli aspetti del magazzinaggio e del trasporto dei prodotti alimentari.

Imponendo, in particolare, la pulizia dei vani di carico e dei contenitori, una efficace separazione dei prodotti alimentari nel caso di trasporto promiscuo con merce di diversa natura e, ovviamente, il rispetto delle temperature durante il viaggio, garantito da una corretta manutenzione dei mezzi, i quali devono essere sottoposti a collaudo periodico per garantirne l’efficienza.

Al fine di prevenire e reprimere il grave fenomeno dei trasporti che compromettono la “sicurezza alimentare” dei cittadini, la Polizia Stradale di Asti, seguendo le direttive previste a livello nazionale, attua mensilmente un folto calendario di operazioni mirate, ovvero delle giornate dedicate esclusivamente al controllo su strada di questo genere di trasporti, che si svolgono con il prezioso contributo specialistico del personale della locale ASL.

In caso di esito positivo del controllo, ovvero quando emergono delle irregolarità che hanno definitivamente intaccato la genuinità dei prodotti, gli stessi vengono sequestrati per la successiva distruzione.

A completamento del sistema, inoltre, la Polizia Stradale, nel caso in cui siano riscontrate le violazioni descritte, provvede a segnalare le aziende di trasporto e di stoccaggio, i produttori primari nonché coloro che trasformano le materie prime, come i macelli e i caseifici, all’ASL competente per territorio, in modo da permettere l’effettuazione dei successivi controlli direttamente “in sede”.

Tali controlli, oltre alle sanzioni amministrative e ai sequestri, possono comportare, nei casi più gravi, anche la sospensione dell’attività.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium