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Attualità | 18 settembre 2019, 18:25

Una lettera alla Cassa di Risparmio di Asti per salvare il Circolo Nosenzo dalla chiusura

Alberto Pasta e Piero Vercelli si sono rivolti alla Banca del Territorio

Una lettera alla Cassa di Risparmio di Asti per salvare il Circolo Nosenzo dalla chiusura

L'avvocato Alberto Pasta, già vicesindaco del Comune di Asti e Piero Vercelli, ex assessore al Comune di Asti, si sono rivolti alla Cassa di Risparmio di Asti per far fronte alle difficoltà in cui incorre il Circolo Nosenzo.

Farsi portavoce delle attese e delle preoccupazioni

Nello specifico, la lettera, indirizzata al presidente Aldo Pia e all'Amministratore Delegato Carlo Demartini, intende "farsi portavoce delle preoccupazioni emerse e delle attese espresse da una moltitudine di soci del circolo, in gran parte clienti storici di questa Banca".

Le tante attività del Circolo Nosenzo

Come è noto, infatti, presso il Circolo Nosenzo vengono ospitati numerosi appassionati che si dedicano al tradizionale gioco delle bocce organizzando annualmente, oltre a numerose altre gare, anche il prestigioso Trofeo Città di Asti, patrocinato dalla Regione Piemonte, mentre altri soci si dedicano ogni giorno ai giochi consentiti delle carte, altri all'apprendimento dell’arte del ricamo, altri del ballo.

La funzione sociale del Circolo

"Tutte queste attività rivestono per la città una indispensabile funzione sociale della quale essa non può assolutamente privarsi senza che ne derivi un concreto danno", si legge nella lettera.

Per queste ragioni, Alberto Pasta e Piero Vercelli si sono rivolti alla Cassa di Risparmio di Asti, "affinché intervenga urgentemente, con le modalità tecniche e giuridiche che riterrà più opportune, per garantire la sopravvivenza e la continuità dello storico Circolo Nosenzo".

Redazione

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