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Cronaca | 18 settembre 2019, 12:38

Quarantasettenne albanese in manette, minacciò e aggredì l'ex moglie e l'attuale compagno

L'uomo, condannato a 2 anni e 9 mesi di reclusione, è stato individuato dalla Squadra Mobile in un bar del centro cittadino

Quarantasettenne albanese in manette, minacciò e aggredì l'ex moglie e l'attuale compagno

Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Asti ha dato esecuzione alla misura di carcerazione emessa dalla Corte di Appello di Torino nei confronti di un 47enne albanese, responsabile di minacce nei confronti della ex moglie.

In particolare, tempo fa l’albanese, già gravato del divieto di avvicinamento alla parte lesa adottato dall’Autorità giudiziaria, a bordo della propria autovettura, nell’incrociare in strada la ex moglie ed il nuovo compagno di quest'ultima, aveva iniziato a minacciarli di morte.

Minacce ben presto degenerate, poichè l'uomo, utilizzando una barra in ferro e con l’aiuto di altri due suoi connazionali, aveva colpito il rivale procurandogli delle lesioni personali e continuato a minacciare di morte i due, che per evitare il peggio erano riusciti a scappare.

L’arrestato è stato rintracciato nella tarda serata in un bar del centro cittadino e, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito presso la Casa di Reclusione di Asti a disposizione dell’Autorità giudiziaria, mentre il figlio minorenne è stato affidato ad uno zio materno.

Della vicenda, iniziata qualche anno fa, si era già occupata la sezione della Squadra Mobile specializzata nei reati contro la persona, a dimostrazione dell’attenzione posta verso situazioni di tale genere, soprattutto per le possibili conseguenze per le parti offese.

L’uomo ora dovrà scontare in carcere la condanna a 2 anni e 9 mesi idi reclusione.

Redazione

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