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Eventi | 20 settembre 2019, 18:01

L'Accademia Bocuse D'Or Italia al Barbera Fish Festival di Agliano Terme con lo chef Acquaroli

Nuova prestigiosa collaborazione per il festival di Agliano Terme, in programma dall'11 al 13 ottobre, che unisce la Barbera d'Asti al Merluzzo norvegese

Marco Acquaroli

Marco Acquaroli

Una nuova importante collaborazione arricchisce il programma della prossima edizione del Barbera Fish Festival, l'evento che celebra l'abbinamento fra la Barbera d'Asti e il Merluzzo norvegese in programma dall'11 al 13 ottobre ad Agliano Terme, in provincia di Asti: l'Accademia Bocuse D'Or Italia, presieduta da Enrico Crippa, *** Michelin, e diretta da Luciano Tona, parteciperà con Marco Acquaroli, vincitore del Bocuse d'Or Italia nel 2016.

Acquaroli, chef di Natura e Dispensa Pani e Vini Franciacorta, è l'ospite italiano del Festival, a cui prenderà parte, come già annunciato a giugno, lo chef norvegese Gunnar Hvarnes, bronzo al Bocuse d'Or 2011 e coach del team Bocuse d'Or Norvegia che ha vinto la medaglia d'oro alle finali europee di Torino con il candidato Christian André Pettersen. I due chef saranno ospiti di uno showcooking riservato ai giornalisti, in programma venerdì 11 ottobre all'Agenzia di Formazione Professionale Colline Astigiane – Scuola Alberghiera di Agliano Terme, durante il quale sperimenteranno, ciascuno con due piatti appositamente ideati, l'abbinamento fra il Merluzzo norvegese e la Barbera d'Asti.

Venerdì sera, inoltre, saranno protagonisti in cucina della Gourmet dinner che, al Ristorante Fons Salutis, darà il via al Barbera Fish Festival. Al loro fianco anche Jerome Migotto, chef del Ristorante Le Piemontesine di Igliano (CN). Dopo lo showcooking e la gourmet dinner di venerdì 11 ottobre, il Barbera Fish Festival proseguirà sabato 12 e domenica 13 ottobre. A breve sarà svelato il programma completo che prevede la cena con street food sabato 12 e il pranzo in piazza San Giacomo domenica 13, insieme alla degustazione di oltre 80 Barbere d'Asti nella Chiesa sconsacrata di San Michele.Il festival è nato nel 2014, grazie alla collaborazione con il Norwegian Seafood Council. Dal 2015 ha cadenza biennale ed è organizzato dall'associazione Barbera Agliano, che riunisce tutte le realtà produttive del borgo (produttori di vino, ristoratori, commercianti e albergatori), in collaborazione con l'Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane –Scuola Alberghiera di Agliano Terme, con il patrocinio del Comune di Agliano Terme e, da quest'anno, con il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato e Vaag Seafood, con la partecipazione dell'Accademia Bocuse d'Or Italia presieduta da Enrico Crippa e diretta da Luciano Tona.

"L’Accademia Bocuse d’Or Italia nasce con lo scopo di valorizzare la cucina italiana nel mondo con il sostegno di grandi chef italiani. La collaborazione con questo vivace gruppo di Agliano Terme è la migliore espressione di ciò che siamo in grado di sviluppare. Ci fa molto piacere, inoltre, collaborare con le altre accademie internazionali, perché, attraverso scambi culturali, si affermano e si evidenziano i valori di una cucina buona, sana e senza confini, partendo dal presupposto che l'espressione massima di una società moderna passa attraverso i modelli alimentari e i valori che è in grado di trasmettere", dichiara Luciano Tona, direttoredell'Accademia Bocuse d'Or Italia.

"Siamo molto onorati di collaborare con l'Accademia Bocuse d'Or Italia, presieduta da EnricoCrippa, ospite nel 2015 della seconda edizione del Barbera Fish Festival. Grazie a questa nuova prestigiosa collaborazione, il Barbera Fish Festival si conferma un evento che punta sulla qualità e sulle eccellenze del territorio, a cominciare dalla Barbera d'Asti che ad Agliano trova una delle sue massime espressioni e che sarà protagonista degli abbinamenti in cucina con il merluzzo norvegese. Contemporaneamente, si rafforza il legame con la Norvegia grazie alla presenza dello chef Bocuse d'Or Gunnar Hvarnes", commenta Fabrizio Genta, presidente di Barbera Agliano.

"Grazie all'ottimo lavoro svolto dall'Associazione Barbera Agliano in collaborazione con l'Agenzia di Formazione Professionale Colline Astigiane, il Barbera Fish Festival ha portato ad Agliano in questi anni ospiti illustri, legando sempre più il suo nome al Bocuse d'Or, la più importante competizione mondiale di cucina. Un'occasione unica per il nostro piccolo borgo immerso fra i vigneti Unesco e sempre più apprezzato dai turisti", dichiara Marco Biglia, sindaco di Agliano Terme.

MARCO ACQUAROLI

Nato nel 1985, bergamasco di origine, Marco Acquaroli vince nel 2016 l’ambitissimo premio Bocuse d’Or d’Italia. Lavora fin da subito nelle migliori cucine italiane: Ristorante Miramontil’Altro, Concesio (**Michelin), Ristorante Il Volto, Iseo (*Michelin), Ristorante Capriccio, Manerba del Garda (*Michelin), tra i molti. Senza dimenticare gli stage precedenti al Geraniuma Copenhagen e al Piazza Duomo di Alba dallo Chef Enrico Crippa. Dopo alcune esperienze all'estero, nel 2017 diventa chef di Dispensa Pani e Vini Franciacorta, dove declina la sua cucina di tradizione rivisitata prediligendo ingredienti stagionali, freschi e prodotti della zona della Franciacorta. Nel febbraio 2019 Daniele Merola, patron della Dispensa, decide con Marcodi aprire accanto alla storica insegna il Natura, un ristorante fine dining, con piatti ispirati alla tradizione reinterpretati in chiave moderna e creativa. Orgoglio dello chef l’orto biologico di 2500 metri quadrati che cura personalmente, dal quale ricava gran parte delle verdure che vengono servite sia alla Dispensa Pani e Vini sia al Natura. Il 5 dicembre 2017 Marco Acquaroli è diventato campione del mondo di cucina con il tartufo vincendo il concorso internazionale“Cucinando Con Trufa”.

JEROME MIGOTTO

Dopo una carriera a Parigi, a fianco di grandi chef come Yannick Alleno, Jean Louis Nomicos,Guy Martin, Gérard Besson, Louis Grondard e Jean Pierre Saint Martin, Jérôme Migotto si è trasferito nel cuore dell'Alta Langa, a Igliano, in provincia di Cuneo dove, insieme alla moglie Charlotte Launay, ha aperto il ristorante Le Piemontesine, affiancato da un Hotel 4 stelle. Nei suoi piatti Jerome Migotto unisce la cucina francese a quella italiana, valorizzando i prodotti del territorio. Fra i suoi cavalli di battaglia la cacciagione, come la lepre a la Royale o grandi classici rivisitati come il Pot au feu o, fra i dolci, la Tarte Tatin.

Redazione

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