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Cultura | 03 ottobre 2019, 12:26

La nuova stagione teatrale di Moncalvo pronta per una divertente e ricca stagione

Si inzia il 22 novembre. "La cultura è uno degli aspetti più importanti di Moncalvo". Così il sindaco Orecchia

La nuova stagione teatrale di Moncalvo pronta per una divertente e ricca stagione

È stata presentata la nuova stagione teatrale di Moncalvo 2019/2020, curata da Arte & Tecnica. Primo spettacolo in programma il 22 novembre con “Non farmi perdere tempo” con Lunetta Savino e Eduarda Iscaro.

Il teatro di Moncalvo – spiega il sindaco Christian Orecchia è un piccolo gioiello incastonato in quella che per noi è la perla del Monferrato. La cultura rappresenta da sempre uno degli aspetti più importanti dello scenario Moncalvese, ne sono testimonianza le nostre chiese ed il museo civico,ma il teatro rappresenta la massima espressione di quella cultura viva e dinamica che arricchisce la popolazione”.

Questa è la prima stagione di prosa alla quale partecipo come assessore alla Cultura – racconta Andrea Giroldo - e non posso nascondere di esserne onorato. La prosa, insieme al dialetto,completa l’offerta delle stagioni che annualmente si tengono nel nostro magnifico teatro, un vero e proprio fiore all'occhiello del Monferrato. Quest'anno, anche con il prezioso supporto di Piemonte dal Vivo, siamo riusciti a mettere in piedi un'offerta molto variegata e di livello, un'offerta che spazia da un grande classico come Il malato immaginario di Moliere al teatro contemporaneo dei giorni nostri. Ringrazio Mario Nosengo per la professionalità con la quale lavora quotidianamente e auguro a tutti gli spettatori, moncalvesi e non, di godersi appieno questo baluardo della cultura che sono gli spettacoli teatrali."

Fondamentale anche quest’anno Piemonte dal Vivo –Circuito Regionale Multidisciplinare con Matteo Negrin, il direttore:” La Fondazione opera attualmente su tutto il territorio piemontese, diffondendo nei teatri della regione, in collaborazione con gli enti locali, spettacoli realizzati dalle più qualificate compagnie regionali, nazionali e internazionali. Obiettivo è contribuire alla formazione e all’incremento del pubblico, alla valorizzazione delle sedi di spettacolo, alla diffusione di un’offerta capillare vicina alle comunità”.

IL CARTELLONE

Venerdì 22 novembre 2019 ore 21.00 NON FARMI PERDERE TEMPO

Tragedia comica per donna destinata alle lacrime che si ribella e si diverte di Massimo Andrei con Lunetta Savino e con Eduarda Iscaro voce e fisarmonica scene Daniele Stella aiuto regia Mario Zinno regia Massimo Andrei STEFANO PIRONTI PRODUZIONI

Tina, la protagonista ad un certo punto della sua vita decide di affrontare e concludere molte delle faccende ordinarie e straordinarie, delle aspirazioni e passioni che ha sopportato, rimandato o aspettato per molto tempo. Siano esse familiari o d’amore o di lavoro o di divertimento, vanno affrontate adesso. Il tempo stringe. Naturalmente non tutto si può fare, ma vale sempre la pena cercarne o perlomeno conquistarsene la possibilità. Grande prova d’attrice, con due registri recitativi apparentemente opposti come quello comico e tragico, ma che qui riescono a procedere parallelamente. Il personaggio interpretato da Eduarda Iscaro, con la sua musica e il suo canto, rende prezioso e poetico il dialogo fra loro.

Sabato 7 dicembre 2019 ore 21.00 MOLIERE O IL MALATO IMMAGINARIO

con Davide Giglio, Giorgia Cerruti, Federica Carra, Camilla Sandri, Pier Paolo Congiu, Luca Busnengo. Regia Antonio Diaz – Florian Ideazione costumi Abel Alba Scenografia David Léon Realizzazione maschere Claudia Martore Luci Quique Peña CO-PRODUZIONE PICCOLA COMPAGNIA DELLA MAGNOLIA E THÉÂTRE DE L’EPÉE DE BOIS - CARTOUCHERIE DE VINCENNES. SPETTACOLO REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DELLA FONDAZIONE DEL TEATRO STABILE DI TORINO


Il lavoro sulla pièce del Malato Immaginario ha messo in luce – dietro l’immagine stereotipata dell’autore di “Commedie” – l’avventura di un uomo di Teatro adulato e detestato, cortigiano e sovversivo, applaudito e censurato, in un’epoca in cui gli ori di Versailles non riescono a nascondere l’odio delle coalizioni integraliste. Durante le prove, l’adattamento del testo si è indirizzato verso l’esigenza primaria di far ascoltare la voce di Molière, rivelando le realtà complesse che legano lo spettacolo ed il suo creatore, l’attore e la propria vita. Argan si spoglia della maschera della Commedia dell’Arte – in cui il vecchio avaro e ipocondriaco affronta l’universo ridicolo dei medici – e si avvicina a Jean Baptiste Poquelin detto Molière, direttore di troupe e attore che recita gli ultimi istanti della sua vita incarnando questo personaggio. La scena associa indissolubilmente Argan e Molière di fronte all’evoluzione della malattia ed al suo epilogo che culmina - come narra la biografia dell’autore - nella quarta rappresentazione del Malato Immaginario

FUORI ABBONAMENTO

Domenica 15 dicembre 2019 ore 16.00 A CHRISTMAS SET... FABRIZIO BERTA BAND & “LADY IN RED” BRASS ENSEMBLE La band si propone come il perfetto compromesso tra la tradizione e le nuove tecnologie applicate alla musica. Da questa commistione, legata ad una vasta esperienza di concerti live in Italia e all’estero, scaturisce uno spettacolo molto raffinato, che fonde lo SWING, il JAZZ, il SOUL, il RHYTHM ‘n BLUES, il tutto “condito” da una spruzzatina di elettronica per rendere il tutto più frizzante ed attuale. Brani di G. Gershwin, D. Ellington, B. Crosby, T. Bennet, M. Bublè, F. Sinatra, B. Bacharach, S. Wonder, A. Franklin, M. Biondi, Beyoncè, M. Carey, Sting

Domenica 26 gennaio 2020 ore 17.00 MI AMAVI ANCORA

di Florian Zeller con Ettore Bassi e con Simona Cavallari e con Giancarlo Ratti e Malvina Ruggiano regia Stefano Artissunch musiche Dardust scene Matteo Soltanto costumi Marco Nateri Testo Premiato dall' Accademia Francese per la Nuova Drammaturgia.

Lo scrittore e drammaturgo Pierre è morto in un incidente d'auto. Nel tentativo di mettere ordine ai documenti, Anne, la sua vedova, scopre gli appunti presi per la stesura di una futura commedia, che trattava di un uomo sposato, scrittore, appassionato ed innamorato di una giovane attrice. Fiction o autobiografia? Il dubbio si agita ed inizia un'indagine febbrile. Anne si persuade che il testo narri l'infedeltà di Pierre e va alla ricerca della donna, sua antagonista, senza riuscire a rivelare la verità o l'illusione della stessa: è il dolore che la fuorvia? Oppure finalmente ha aperto gli occhi? Attraverso flashback e situazioni inaspettate, lo spettatore si immedesima in questi personaggi in una ricerca fatta di dubbi e apprensioni, in cui si mescolano realtà, immaginazione, paura, risate e fantasia.

Sabato 22 febbraio 2020 ore 21.00 STASERA SI CENA A LETTO!

di Marc Camoletti con Miriam Mesturino, Alessandro Marrapodi, Giorgio Caprile, Andrea Benfante, Clara Vigasio e la partecipazione straordinaria di Margherita Fumero. adattamento e regia di Giorgio Caprile PRODUZIONI MC SIPARIO Leggendo un messaggio sul cellulare del marito, una donna si convince di essere tradita. Come fare per vendicarsi? Ecco il consiglio a portata di mano su di una rivista femminile: “essere alla moda e praticare il sesso di gruppo per liberarsi dalla routine coniugale”. Con il pretesto di non restare indietro con i tempi e di seguire la moda la donna convincerà il marito a passare alla via di fatto: organizzare una serata per far sesso di gruppo. Ma il marito cercherà di evitare in tutti i modi di passare alla pratica in un tourbillon di situazioni che trascineranno i protagonisti in una cascata di equivoci e risate

Domenica 8 marzo 2020 ore 17.00 IN NOME DEL PADRE

di e con Mario Perrotta consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati collaborazione alla regia Paola Roscioli aiuto regia Donatella Allegro TEATRO STABILE DI BOLZANO.

Un padre. Uno e trino. Niente di trascendentale: nel corpo di un solo attore tre padri diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa. Sulla scena li sorprendiamo ridicoli, in piena crisi di fronte al “mestiere più difficile del mondo”. I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi di altrettanti dialoghi mancati, l’orizzonte comune dei tre padri che, a forza di sbattere i denti sullo stesso muro, si ritrovano nudi, con le labbra rotte, circondati dal silenzio. E forse proprio nel silenzio potranno trovare cittadinanza le ragioni dei figli.

Sabato 4 aprile 2020 ore 21.00 THE BLUE DOLLS SHOW

con Daniela Placci, Flavia Barbacetto e Angelica Dettori al pianoforte Paolo Volante alla chitarra Eleonora Strino Regia ed arrangiamenti Paolo Volante FONDAZIONE GABRIELE ACCOMAZZO

Le Blue Dolls sono un trio vocale femminile, composto da Daniela Placci (primo soprano), Angelica Dettori (secondo soprano) e Flavia Barbacetto (contralto), dedito principalmente al revival della canzone leggera italiana (ma non solo!), dal Trio Lescano fino a Mina, dalle Andrew Sisters al Quartetto Cetra, in chiave swing e lindy hop. Lo spettacolo è un frizzante revival di tutte le più popolari canzoni italiane, cantate in trio, dagli anni ‘30 agli anni ’60-’70-’80. Il Trio Lescano, il Quartetto Cetra, Renato Carosone, Paolo Conte, Fred Buscaglione: sono solo alcuni dei grandi interpreti e autori riproposti dalle Blue Dolls e riarrangiati nella peculiare sonorità a tre voci che è cifra stilistica del trio sin dagli esordi della formazione. Il repertorio comprende classici intramontabili dello swing italiano come Maramao perché sei morto, Ma le gambe, Baciami piccina, Pippo non lo sa, Però mi vuole bene, Bartali, Guarda che luna e tanti altri.

FUORI ABBONAMENTO

Sabato 18 aprile 2020 ore 21.00 IL FU MATTIA PASQUALE

di Delfino Pellegrino con Mario Li Santi e Silvana Nosenzo e altri 3 attori in definizione regia di Delfino Pellegrino AGAR

A chi non piacerebbe vincere al Superenalotto una cifra iperbolica, sdossandosi dal tedio della routine e vivere un’altra vita sfuggendo così al suo scarno universo? Mattia Pasquale vi sfugge compiaciuto e senza rimorsi, dacché tutti lo credono morto, per via di un treno che ha deragliato finendo nel Buco Nero del Niente, ma che Pasquale ha perso per banal ritardo. Cosicché, mentre a Napoli c’è la sua lapide, l’inedito Mattia Pasquale, ora con nuova identità, ricco e innamorato, vive la sua vita in altra città. Il diavolo però ci mette la coda, una coda lunga attorno al collo al fine di asfissiarlo. Ma Pasquale reagirà mozzandogliela a tutto tondo con una trovata, una condotta, una mossa che suona logica solo in apparenza, ma che nella sostanza stride, come un’unghia che corre sulla lavagna.

Informazioni per prezzi, abbonamenti e biglietti singoli al fondo dell'articolo.

Files:
 04 spettacoli e biglietteria (9.1 MB)

Comunicato stampa

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