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Sport | 07 ottobre 2019, 08:39

Il Padel, ad Asti da qualche mese, racconta progetti e idee alla conviviale del Panathlon Club

I 63 soci che dovranno eleggere il nuovo presidente, si confronteranno anche su questo sport

Il gruppo Asti Padel

Il gruppo Asti Padel

La prossima conviale del Panathlon Club Asti, si terrà giovedì 10 ottobre al ristorante “Antico Casale” di Bramairate.

Un tema inedito attende i 63 soci del Club degli sportivi astigiani che nei prossimi mesi saranno chiamati ad eleggere il nuovo presidente, che raccoglierà il “testimone” da Mario Vespa in carica per il biennio 2018/2019.

Si parlerà infatti di Padel, una disciplina sportiva affiliata alla F.I.T., ma non ancora Olimpica, che da qualche mese è “approdata ad Asti, con punto di riferimento il nuovo impianto realizzato (da privati in convenzione con il Comune di Asti) nell’area degli impianti sportivi di via Gerbi; tra il Palazzetto dello Sport ed il campo di calcio, fino a qualche mese fa utilizzata quale campo gara dalle società di Pentathlon Moderno.

IL PADEL

Uno sport nato negli anni ‘60 in Messico, arrivato in Italia nel 1991 con la costruzione dei primi campi di gioco. Con una crescita esponenziale che ha portato ad essere operativi 13 impianti nel 2013 (i primi a Vicenza, Bologna e Udine) per diventare un migliaio nel giro di 6 anni appena.

L’idea della costituzione della società Asti Padel srl SD è nata dall’entusiasmo di 4 astigiani, Roberto Ameglio, Emanuele Bonanomi, Luca Carbone e Claudio Damosso, capaci - dopo essersi aggiudicati il bando comunale per l’affidamento della concessione - di realizzare in appena 5 mesi una struttura composta da 4 campi panoramici, due dei quali riscaldati e coperti che ne permette l’utilizzo tutto l’anno.

Redazione

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