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Cronaca | 14 ottobre 2019, 11:51

Topi d’appartamento arrestati in flagranza nel corso di un'attività delle Volanti della Questura

I due, entrambi albanesi con molti precedenti, si erano introdotti in un appartamento di via Duca d'Aosta. Dopo il processo per direttissima, convalidato l'arresto

Il responsabile delle Volanti Francesco Gigante e il questore vicario Vittoria Rissone ritratti nel corso della conferenza stampa odierna

Il responsabile delle Volanti Francesco Gigante e il questore vicario Vittoria Rissone ritratti nel corso della conferenza stampa odierna

Una brillante attività svolta da agenti della Squadra Volanti della Questura di Asti ha consentito di arrestare in flagranza di reato due persone che, ieri sera, si sono introdotte furtivamente in un’abitazione al secondo piano di via Duca d'Aosta i cui proprietari erano fuori casa.

Dopo la segnalazione giunta alla Sala Operativa, alle 21.30, in soli tre minut, le Volanti, coordinate dal dottor Francesco Gigante sono immediatamente intervenute sul luogo interessato, dove gli agenti hanno notato dall’esterno muoversi al buio due figure nell’appartamento individuato; in particolare i due sconosciuti erano intenti a rovistare nelle varie stanze.

A quel punto, gli operatori hanno circondato lo stabile, bloccando ogni eventuale via di fuga ai malfattori, anche con l’ausilio di una pattuglia della Polizia Stradale e di un equipaggio dei Vigili del Fuoco. Con la massima cautela, i poliziotti hanno deciso di entrare dal balcone della camera da letto dell’appartamento, con l’ausilio del “cestello” dei vigili del fuoco.

Una volta all’interno, gli agenti hanno perlustrato con accortezza ogni angolo della casa, risultata essere completamente a soqquadro, intimando agli sconosciuti di mostrarsi con le mani alzate. Uno dei due è stato trovato in una camera da letto, si è subito steso a terra, minacciando però gli agenti e dicendo di essere da solo. Ma poco dopo il complice è stato trovato e si è arreso

I due, albanesi di 28 e 26 anni, privi di documenti, sono stati accompagnati in Questura e sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici. Erano privi di permesso di soggiorno e con numerosi precedenti di polizia.

Per loro sono scattate le manette per tentato furto in abitazione in concorso, dopo il processo per direttissima, convalidato l'arresto con obbligo di firma.

Betty Martinelli

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