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Cronaca | 17 ottobre 2019, 16:41

Condannate due nomadi che derubarono la canonica della chiesa di San Vincenzo a San Damiano

Insieme ad un complice, che ha patteggiato la pena, agirono mentre il parroco stava celebrando un funerale

Condannate due nomadi che derubarono la canonica della chiesa di San Vincenzo a San Damiano

Avevano messo a segno furti due furti: uno in un'abitazione, mentre i proprietari erano al mercato, e l'altro in una canonica di San Damiano, mentre il parroco celebrava un funerale.

Il giudice del tribunale di Asti ha condannato a due anni e dieci mesi Rosa Bianchi, 54 anni e a due anni Barbara Artusio, 43 anni. Il pm Simona Macciò aveva chiesto quattro anni e sei mesi per la Bianchi e tre anni per la Artusio. Il reato che hanno ammesso è furto aggravato.

"Le due donne avevano confessato" spiega al termine dell'udienza di oggi, 17 ottobre, l'avvocato della Bianchi, Davide Gatti (Silvia Merlino difendeva l'altra imputata). "Non appena avremo letto le motivazioni, valuteremo il ricorso in Appello" aggiunge il legale.

Le due donne erano accusate di far parte di una banda che aveva depredato alcune abitazioni della zona di San Damiano insieme a un complice, Francesco Gallo, 28 anni che guidava la Fiat Sedici usata per i furti. Il ventenne, difeso dall'avvocato Merlino, aveva patteggiato una pena di due anni.

La banda sceglieva le case da svaligiare attendevano che i proprietari uscissero e, una volta dentro dopo aver rotto il vetro di una finestra, facevano razzia di soldi e gioielli. Ad incastrarli erano state le immagini delle telecamere di sorveglianza e la segnalazione di un cittadino, che aveva riferito ai militari dell'Arma di un auto sospetta.

Al parroco di San Vincenzo, i malviventi avevano rubato una busta con 720 euro in contanti, mentre stava celebrando un funerale. Quei soldi dovevano essere inviati alle missioni. 

M. M.

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