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Cultura | 04 novembre 2019, 15:51

Sabato 9 novembre Manuela Caracciolo partecipa a Libri in Nizza nella doppia veste di ospite e moderatrice

Appuntamento a Nizza Monferrato sabato 9 novembre

Sabato 9 novembre Manuela Caracciolo partecipa a Libri in Nizza nella doppia veste di ospite e moderatrice

Continuano le presentazioni di "Tutto ciò che il paradiso permette" (edizioni Cairo Editore), scritto da Manuela Caracciolo .

Questa volta l’autrice astigiana sarà ospite del festival letterario Libri in Nizza, che si svolgerà sabato 9 e domenica 10 novembre nel Foro Boario di Nizza Monferrato, sia come moderatrice che come scrittrice.

Sabato 9 novembre alle 15 sul palco principale, intervisterà Silvia Zucca e il suo romanzo “Il cielo dopo di noi”, pubblicato da Nord, mentre alle 16, nella sala Specchio, Manuela Caracciolo presenteràTutto ciò che il paradiso permette”, edito da Cairo publishing.


L'Ingresso è libero.

SINOSSI

Il secondo romanzo dell’autrice è la storia di Harrie, adolescente con la testa piena di fantasie e interrogativi, e il giovane artista Paul, in lotta con il prezzo della celebrità tanto agognata. Insieme fuggono sognando Nizza, che tra il mare e le luci sembra il paradiso, lasciando nei parenti e negli amici il cruccio della loro scomparsa.

Tutti li cercano: Emma, la zia di Harrie che l’ha cresciuta dopo la scomparsa della madre; Samuel, il manager della band, che tenta in ogni modo di proteggere il gruppo da scandali e danni d’immagine, e Cordelia, affermata giornalista dal passato segreto, sempre a caccia di gossip sulle rockstar. Tutto ciò che il paradiso permette è la storia di una passione travolgente come solo può esserlo il primo amore. E sullo sfondo gli anni Novanta, Dublino, la Costa Azzurra, e l’ombra di una malattia subdola che si insinua nel tessuto del racconto come io narrante: una protagonista sommessa che presto alzerà la voce.

La linea narrativa si srotola dalle passioni del primo amore alle ombre che connotano la vicenda e la orientano verso una certa direzione.

«Questo secondo romanzo – spiega Manuela Caracciolo in una nota – ha una genesi che risale a quando avevo 13 anni. All’epoca capivo soltanto che le relazioni tra le persone stavano cambiando, a causa di un morbo funesto di cui si sapeva poco o nulla. Questa infatti non è una storia d’amore, ma una storia di vita e di morte, di musica, di paura e coraggio, di cambiamento, che investe, loro malgrado, tutti i personaggi e ne sconvolge l’esistenza».

L'AUTRICE

Manuela Caracciolo scrive per giornali locali e per alcune testate americane come La Voce di New York e America24 (del Gruppo Il Sole 24 Ore). Cura la comunicazione di alcune realtà nell’ambito della cultura e dell’enogastronomia. Autrice di racconti e poesie, ha pubblicato nel 2017 il romanzo “Quella notte a Merciful Street” (Trenta Editore). “Tutto ciò che il paradiso permette” ha vinto il Premio Zanibelli 2018 per la narrativa inedita.

Comunicato stampa

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