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Cronaca | 05 novembre 2019, 13:47

Esplosione di Quargnento: il ministro dell'Interno oggi in visita ai due feriti ricoverati ad Asti

La Lamorgese era accompagnata dal Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco

Esplosione di Quargnento: il ministro dell'Interno oggi in visita ai due feriti ricoverati ad Asti

Dopo essersi recata, nel corso della mattinata, presso il luogo della tragica esplosione, in questi minuti il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese si trova ad Asti, presso l’ospedale Cardinal Massaia, per fare visita a due dei dei feriti, un carabiniere e un vigile del fuoco, ricoverati presso la struttura ospedaliera cittadina.

Ad accompagnarla nella visita, il questore di Asti, Alessandra Faranda Cordella e il capo dipartimento del corpo dei Vigili del Fuoco, prefetto Salvatore Mulas.

"È stata un'esperienza terribile - ha affermato la ministra - e ora dovranno superare sia i problemi di carattere fisico sia psicologico".

Mentre sul presunto ritrovamento di un timer la Lamorgese ha affermato "Adesso non dobbiamo dire niente, c'è la magistratura che sta operando e quindi la dinamica verrà chiarita".

Presenti in Pronto Soccorso anche il Comandante Regionale dell’’Arma dei Carabinieri, generale Aldo Iacobelli; il Comandante Interregionale dell’Arma, generale di Corpo d'Armata Gaetano Maruccia e il sindaco di Asti Maurizio Rasero.

LE CONDIZIONI DEI FERITI

Il carabiniere ferito, che da Alessandria è stato portato al Cardinal Massaia di Asti, ha riportato un trauma maxillo facciale e la frattura dell'omero destro. Non è grave e non è in pericolo di vita. Le condizioni di salute del vigile del fuoco sono buone, ma resta ancora in osservazione. 

"Quello che ci resta da fare è cercare di capire il prima possibile la dinamica dei fatti e il movente". A dirlo il comandante interregionale dei Carabinieri Gaetano Maruccia. "Le indagini sono in corso e spero anche che siano veloci" ha aggiunto 

"Oggi ci concentriamo verso le persone che non ci sono più" ha detto il Capo dipartimento dei vigili del fuoco Salvatore Mulas, che poi ha aggiunto: "Una giornata difficile per il Corpo nazionale, per i familiari, i colleghi e per il Paese. I feriti stanno bene e sono su di spirito" ha aggiunto. 

Ad accertarsi delle condizioni dei colleghi, e per portare loro un saluto vi erano anche numerosi carabinieri del Comando provinciale, insieme al comandante provinciale dell'Arma tenente colonnello Pierantonio Breda, oltre a molti poliziotti e vigili del fuoco. Tracui anche l'ex comandante provinciale ingegner Calogero Turturici. 

G.M. e M.M.

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