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Cronaca | 06 novembre 2019, 09:45

I giorni del fango e le vittime. Una fiaccolata ad Asti per ricordare la tragica alluvione del 94 [FOTOGALLERY]

Circa 300 i partecipanti al momento di ricordo organizzato dall'Associazone Nazionale Alpini e dalla Protezione civile di Asti

Le foto sono a cura di MerfePhoto

Le foto sono a cura di MerfePhoto

Una camminata silenziosa, illuminata da fiaccole colorate, per ricordare l'alluvione che colpì il quartiere sud della città 25 anni fa.

Erano oltre 300 le persone che ieri sera, 5 novembre, si sono ritrovate davanti alla Chiesa Santissima Annunziata del quartiere Tanaro, per ricordare il fango di quei giorni, le paure, i danni e chi non oggi non c'è più. Ognuno con la propria storia da raccontare e da ripercorrere, nella speranza che tragedie come quella non si ripetano più. 

UN PALLONCINO PER OGNI VITTIMA

Il corteo silenzioso, organizzato dall'associazione nazionale Alpini e dalla Protezione civile città di Asti, ha raggiunto il parco Lungo Tanaro e sono stati liberati in cielo sei palloncini bianchi, uno per ogni vittima astigiana, per chi annegò e per chi non resse lo stress e morì.

"Siamo qui per ricordare l'evento che ci ha colpiti tutti" ha detto il sindaco Maurizio Rasero. "Chiunque di voi si ricorda cosa stava facendo quella notte tra il 4 e il 5 novembre del 1994. La nostra città pagò danni gravi, ma meno vittime rispetto alle altre località del Basso Piemonte colpite. Nella tragedia - ha ricordato Rasero - siamo stati fortunati".

Il primo cittadino ha rimarcato l'importanza del  lavoro svolto dalla protezione civile, che si costituì e iniziò a operare proprio durante i giorni dell'alluvione di 25 anni fa. "Furono molte le persone che vennero in questo quartiere ad aiutare a spalare fango. Chi finiva nel propro cortile, andava ad aiutare i vicini. Ci furono grandi gesti di umanità" ha aggiunto. 

LA PROTEZIONE CIVILE E L'AMMINISTRAZIONE

Oggi la protezione civile è diventata un punto di riferimento anche per le attività di prevenzione, "ce l'ha insegnato quella tragedia. Anche il Governo nazionale non ci lasciò soli" ha affermato. 

Rasero ha rimarcato le attività che alcuni assessorati comunali stanno portando avanti, come la pulizia degli argini del Tanaro tra il ponte di corso Savona e quello della ferrovia. "Sono oltre 43 mila metri cubi i materiali litoidi che saranno rimossi".

UN MINUTO DI SILENZIO PER LA TRAGEDIA DI QUARGNENTO

Il primo cittadino, insieme ad altre autorità civili e militari, hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare anche i tre vigili del fuoco morti nell'esplosione di una casa a Quargnento, nell'Alessandrino.

M.M.

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