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Attualità | 07 novembre 2019, 18:06

Asti: le aziende agricole tendono la mano ai senza fissa dimora

Ieri un incontro in Municipio tra Amministrazione, associazioni di categoria e imprese per creare rete e offrire opportunità

Asti: le aziende agricole tendono la mano ai senza fissa dimora

Continua il lavoro di sensibilizzazione e partecipazione del territorio per creare rete e offrire opportunità per il reinserimento abitativo e lavorativo dei senza dimora.

Ieri, mercoledì, in in Municipio sono state convocate le tre associazioni di categoria, Confartigianato, Confagricoltura e CIA che hanno prontamente risposto all'invito dell'assessore alle Politiche Sociali Mariangela Cotto. Presenti al tavolo anche quattro imprese, "Anita e i suoi Fratelli", " Il filo Rosso", " Il Buonseme" e "L'Asinergia", che hanno dato la loro disponibilità ad accogliere cittadini senza dimora nella loro aziende come tirocinanti, offrendo anche ove possibile uno spazio abitativo come appoggio. 

Un’importante apertura del territorio cittadino che si mette a disposizione delle persone più fragili, sostenendo il complesso lavoro di accompagnamento sociale e di promozione della autonomia per i senza dimora  che i servizi, in co-progettazione con la Caritas, la CRI e l'associazione Peter Pan stanno portando avanti sulla linee di indirizzo nazionali.

Presente anche l'istituto agrario "Penna", che come azienda agricola, ha dato la sua disponibilità ad accogliere tirocinanti. Un momento di confronto quello di ieri e di messa in rete delle risorse che il sindaco di Asti, Maurizio Rasero e l’assessore Mariangela Cotto, concludendo i lavori, hanno ritenuto di rilievo: "Le disponibilità delle aziende presenti sono un buon punto di partenza per superare ogni forma di assistenzialismo e favorire l'autodeterminazione delle persone che a causa di eventi critici della loro vita si sono trovati in strada e da questa faticano ad uscire".

Comunicato stampa

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