/ Attualità

Attualità | 08 novembre 2019, 09:31

Canelli diventa la prima città piemontese a fregiarsi del titolo di “Città del dono”

L’iniziativa, ideata da AIDO, ADMO e FIDAS, con il supporto del Comune di Canelli, avrà luogo il 16 novembre in occasione della manifestazione in ricordo del 25° dall’alluvione

Canelli diventa la prima città piemontese a fregiarsi del titolo di “Città del dono”

Approda a Canelli il progetto “Città del dono”, legato alla sensibilizzazione e all’informazione sulla donazione di sangue, midollo osseo, organi e tessuti che vuole celebrare le città che partecipano attivamente alla promozione della cultura del dono, in tutte le sue forme.

Il riconoscimento vuole celebrare Canelli come cittadina in cui sono presenti e attive tre realtà associative, AIDO, FIDAS e ADMO, che da anni operano sul territorio con iniziative legate alla promozione della donazione responsabile e vuole rendere merito alla attiva partecipazione della cittadinanza che ha sempre mostrato supporto e condivisione.

Alla luce di questo risultato frutto del lavoro di numerosi volontari, i Presidenti di AIDO, FIDAS e ADMO hanno proposto all’Amministrazione comunale una serie di iniziative legate all’intitolazione di “Canelli Città del dono”.

Il Comune di Canelli, l’Assessorato alle Manifestazioni e al Volontariato, che da sempre collaborano e supportano le associazioni, hanno subito sposato la causa rispondendo all’appello dimostrando sensibilità ed interesse.

Fare rete si rivela sempre più la soluzione migliore per diffondere una consapevole cultura del dono che si riflette sulla nostra comunità creando un vero e proprio tessuto di solidarietà” affermano i tre Presidenti Fabio Arossa (AIDO), Mauro Ferro (FIDAS) ed Alessandra Ferraris (ADMO).

LA MANIFESTAZIONE

La celebrazione avverrà il 16 novembre,  quando verrà presentata una targa nella zona pedonale di piazza Cavour riportante i loghi delle tre realtà coinvolte e del Comune di Canelli.

Si provvederà poi, in una fase immediatamente successiva, all’installazione di sei cartelli all’ingresso della città che accoglieranno turisti ed autoctoni e resteranno a testimonianza del grande cuore solidale della città.

Nella giornata saranno inoltre presenti i volontari per dare informazioni sull’iniziativa e sulle attività delle associazioni.

L’evento verrà anche ricordato alla sera presso il Teatro Balbo durante il concerto della Fanfara dei Bersaglieri.

L’occasione sarà utile ai volontari per promuovere le tre realtà associative.

Files:
 Programma 16 novembre (485 kB)

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium