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Cronaca | 08 novembre 2019, 16:07

Il Coordinamento Territoriale di Protezione Civile di Asti in aiuto durante l'alluvione alessandrina

Domani esercitazione di tipo idrogeologico per ricordare l'alluvione di Asti, ma anche per verificare organizzazione e preparazione

Il Coordinamento Territoriale di Protezione Civile di Asti in aiuto durante l'alluvione alessandrina

I volontari del Coordinamento Territoriale di Protezione Civile di Asti sono intervenuti nei recenti episodi alluvionali, a supporto dei colleghi di Alessandria.

In particolare hanno provveduto, nei giorni dal 21 al 24 ottobre, a liberare diversi locali dall’acqua (tra cui l’Ospedale di Novi) con l’utilizzo di tutte le motopompe disponibili; mentre dal 25 al 26 ottobre gli interventi sono stati concentrati a Castelletto d’Orba per ripulire dal fango le vie della cittadina, alloggi, cantine e garage coinvolti nell’evento alluvionale, con l’utilizzo di minipale, escavatori e altre macchine movimento terra.

Simulazione di alluvione

L’intervento può essere quantificato in lavoro di 100 giorni / uomo. Altri volontari di Asti hanno contribuito alla gestione dell’emergenza presso la Sala Operativa di Protezione Civile della Regione a Torino (SOR) attiva, durante le emergenze, H24. Terminato l’intervento, il Coordinamento ha programmato per questo sabato, 9 novembre, un’esercitazione di tipo idrogeologico per ricordare il 25esimo anniversario dell’alluvione del ’94, ma anche per verificare la propria organizzazione e quelle dei comuni rivieraschi, in caso del ripetersi di calamità alluvionali sul nostro territorio. Verranno coinvolti tutti i gruppi soci del Coordinamento con particolare attenzione ai gruppi comunali presenti sull’asta del Tanaro, Belbo, Borbore e Bormida.

È noto che, anche nell’evento più recente (2016), erano emerse alcune criticità nei comuni rivieraschi: per questo verranno verificate le misure adottate per stabilire se possano essere ritenute sufficienti a superare l’eventuale prossima emergenza. Per quanto riguarda i volontari verranno attivate nell’ordine: la sala gestione emergenza, la sala radio, il magazzino e tutte le squadre operative (motopompe, torri faro, macchine movimento terra). L’esercitazione si concluderà con il classico de briefing per commentare l’andamento della giornata.

Redazione

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