/ Enogastronomia

Enogastronomia | 19 novembre 2019, 18:29

È nato #FORUMNIZZADOCG, il nuovo format creato dall’Associazione Produttori del Nizza per la promozione del vino presso la ristorazione di alta gamma

Al primo appuntamento in scena lo chef Enrico Bartolini

Enrico Bartolini e Gianni Bertolino

Enrico Bartolini e Gianni Bertolino

Il legame tra il Nizza Docg e la ristorazione di alta gamma è profondo e di lunga data. Non pochi sono stati negli anni gli chef stellati chiamati dall’Associazione ad accompagnare momenti particolarmente significativi dell’attività di promozione della denominazione.

Ora l’Associazione ha deciso di dare vita a un nuovo format su invito pensato proprio per far conoscere sempre meglio il Nizza Docg ai ristoratori e agli enotecari.

Si chiama #FORUMNIZZADOCG e la sua prima edizione si è tenuta lunedì 18 novembre presso il Relais Sant’Uffizio di Cioccaro di Penango, in provincia di Asti.

Alle 15.30 si è aperto il seminario dedicato al Nizza Docg e al suo territorio. Moderato dal giornalista di Repubblica e delle Guide dell’Espresso Marco Trabucco, il seminario ha visto la presenza del presidente dell’Associazione Gianni Bertolino che ha ripercorso la storia della Docg parlando ampiamente delle sue particolarità e di Alessandro Masnaghetti, che ha presentato la Mappa del Nizza da lui realizzata l’anno scorso illustrando le diversità all’interno del territorio.

Sono poi intervenuti il sommelier Davide Canina e lo chef Enrico Bartolini che ha spiegato al pubblico come gestire i prodotti del territorio e in particolare i vini, che creano un valore aggiunto al ristorante. Bartolini ha sottolineato come la ricerca della qualità sia fondamentale e superi la stretta logica dei numeri. Insomma, per Bartolini – che è attualmente lo chef con più stelle d’Italia visto che con i suoi cinque ristoranti ne ha ottenute ben 8 – la qualità trova sempre una sua giusta collocazione e ripaga degli sforzi fatti per inseguirla. Il seminario ha dunque offerto alla platea di ristoratori ed enotecari un panorama esaustivo sul Nizza Docg, sulla natura dei terreni dove nasce, sulle loro differenze e peculiarità e, infine, sulle caratteristiche organolettiche del vino. Si è poi parlato di abbinamenti in cucina e di come costruire al meglio una carta dei vini territoriale.

Walk Around Tasting

Alle 17, una volta chiuso il forum, è stata la volta del Walk Around Tasting, con la presenza di 29 aziende produttrici di Nizza Docg che hanno fatto degustare agli ospiti i loro vini.

La giornata si è chiusa con un aperitivo e la cena di gala a cura del resident chef Gabriele Boffa.

Il format #FORUMNIZZADOCG è stato dunque ideato per presentare il vino a un grande parterre di ristoratori che fanno della ricerca della qualità la loro missione, al pari dei produttori. Questa prima edizione, alla quale hanno partecipato 40 ospiti selezionati, è stata anche un’ottima occasione di confronto tra produttori e ristoratori e se da una parte i produttori hanno avuto modo di illustrare agli chef le peculiarità di questo grande vino che gli intenditori hanno ribattezzato “la super Barbera”, dall’altra i ristoratori hanno aiutato i vignaioli a meglio comprendere le esigenze dei moderni foodies.

Una formula che intende creare un legame sempre più profondo con la ristorazione di qualità e che è partita dalla provincia di Asti, ossia dal territorio di appartenenza, ma che poi allargargherà il proprio raggio di azione perché molte sono le grandi tavole italiane che ben si sposano al Nizza Docg.

Comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium