/ Attualità

Attualità | 20 novembre 2019, 18:28

Successo per la prima giornata del seminario "Mira alla Luna - Quattro fasi per uscire dal tunnel della violenza"

L'evento, promosso dalla Prefettura di Asti, ha evidenziato gli aspetti della violenza di genere da un punto di vista sociologico e antropologico

Successo per la prima giornata del seminario "Mira alla Luna - Quattro fasi per uscire dal tunnel della violenza"

Nella mattinata di oggi, presso il Polo Universitario Rita Levi Montalcini di Asti, si è svolta la prima delle due giornate formative del Seminario “Mira alla Luna - Quattro fasi per uscire dal tunnel della violenza”, promosso dalla Prefettura - U.T.G. di Asti a un anno dalla sottoscrizione del Protocollo di intesa per l’istituzione della “Rete territoriale antiviolenza” della provincia di Asti.

L’evento è stato organizzato al fine di soddisfare l’esigenza degli operatori della Rete di fruire di una specifica formazione sull’argomento della violenza di genere, anche alla luce delle novità normative, come il Codice Rosso.

Alla presenza del Prefetto di Asti, dott. Alfonso Terribile, delle Autorità istituzionali, dei vertici delle Forze di Polizia e di una nutrita ed attenta platea di partecipanti, la tematica della violenza di genere è stata esaminata sotto una pluralità di aspetti.

Violenza di genere e società patriarcale

In particolare, dopo i saluti istituzionali del Prefetto, la prof.ssa Maria Perino, docente presso l’Universita del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, ha evidenziato, sotto il profilo sociologico e antropologico, la correlazione esistente tra violenza di genere e società patriarcale.

Il vissuto delle vittime

A seguire, la dott.ssa Maria Luisa Silvestri, psicologa dell’A.S.L. di Asti, ha affrontato il tema della violenza nel vissuto delle vittime, ripercorrendo i diversi stadi emotivi di chi intraprende il percorso di aiuto psicologico e di emancipazione dalle violenze subite, che va dall’iniziale confusione sulla propria identità e responsabilità fino al raggiungimento di uno stato di consapevolezza.

Stereotipi sessisti

In ultimo la dott.ssa Patrizia Maria Binello, funzionario assistente sociale della Prefettura di Asti, ha illustrato la rappresentazione della donna nell’immaginario collettivo veicolato dai media e nel linguaggio della pubblicità, soffermandosi sul modo in cui l’utilizzo di stereotipi sessisti possa contribuire ad alimentare una cultura distorta di disparità tra i generi e, in qualche caso, di vera e propria prevaricazione.

Prossimo appuntamento

Nel corso della seconda giornata formativa del Seminario, in programma la mattina del prossimo 26 novembre, sarà affrontata la tematica della violenza di genere sotto il profilo giudiziario e istituzionale.

Previsti gli interventi del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Asti, dott. Alberto Perduca, nonché del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino, dott.ssa Laura Biliotti.

Concludera l’evento una tavola rotonda sul tema delle criticità relative alla presa in carico, da parte della rete territoriale, della donna maltrattata, cui parteciperanno i rappresentanti degli enti e delle organizzazioni aderenti alla Rete territoriale antiviolenza della provincia astigiana.

Comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium