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Cronaca | 12 dicembre 2019, 17:59

Il controllo del vicinato arriva anche ad Agliano Terme e Castel Rocchero. 25 i Comuni che ne fanno uso

Durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di oggi si è parlato anche di misure di sicurezza nelle festività

Il controllo del vicinato arriva anche ad Agliano Terme e Castel Rocchero. 25 i Comuni che ne fanno uso

Nella mattinata di oggi, 12 dicembrem presso la Prefettura di Asti, si è tenuto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Questore e dei Comandanti dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nonchè del viceindaco di Asti, accompagnato dal Comandante della Polizia Municipale, e del Presidente della Provincia di Asti.

Controllo di vicinato ad Agliano Terme e Castel Rocchero

Il Prefetto ha sottoscritto con il sindaco del Comune di Agliano Terme, Marco Biglia, e il sindaco del Comune di Castel Rocchero, Luigi Iuppa, un “Protocollo di intesa per il controllo di vicinato”.

Salgono così a 25 i Comuni della Provincia che hanno adottato il "Controllo del Vicinato" quale modello concreto di sicurezza integrata e partecipata che valorizza la collaborazione tra Forze di Polizia e cittadini, questi ultimi chiamati a segnalare ogni fatto o circostanza anomala nell’ottica della prevenzione dei reati.

Il controllo di vicinato

Il progetto, in particolare, prevede che i cittadini, riuniti in gruppi, svolgano attività di mera osservazione riguardo a fatti e circostanze che accadono nella propria zona di residenza (ad esempio, passaggi ritenuti sospetti di macchine o di persone, allarmi, rumori, ecc….) e segnalino ai coordinatori dei gruppi, preventivamente individuati dal comune e appositamente formati, informazioni di interesse per l’eventuale attivazione delle Forze di Polizia.

Misure di sicurezza durante le festività

Nella stessa seduta di Comitato è stato affrontato il tema delle misure di sicurezza da attuarsi in occasione delle imminenti festività natalizie e di fine anno.

È stato disposto il rafforzamento in tutta la provincia del dispositivo generale di prevenzione, in funzione del contrasto della cosiddetta "criminalità diffusa", con particolare riguardo a luoghi connotati da significativo afflusso di persone, centri  commerciali, istituti di credito e uffici postali, musei, monumenti ed altri luoghi di richiamo turistico, unitamente a quello di controllo del territorio e a protezione di obiettivi sensibili per l’occasione quali  chiese, santuari e simboli della cristianità, dove si svolgono le tradizionali cerimonie religiose, nonché di tutti gli altri luoghi di culto delle diverse confessioni presenti sul territorio.

Analogamente, su tutta la rete viaria della provincia, atteso l’incremento del flusso di traffico proprio del periodo, sarà intensificata l’attività di prevenzione e repressione delle violazioni  delle norme di comportamento alla guida al fine di  contenere l’incidentalità stradale e garantire la fluidità e la sicurezza della circolazione.

Fuochi e artifizi pirotecnici

Il Prefetto ha, poi, chiesto alle Forze dell'Ordine il massimo impegno, specie nel periodo antecedente alle festività di fine anno, nella vigilanza sulla produzione, detenzione e commercio di fuochi artificiali ed artifizi pirotecnici.

È stata richiamata l’attenzione sulla normativa nazionale che regola e sanziona accensioni ed esplosioni pericolose in luogo pubblico e sui presupposti per l’adozione dei provvedimenti dei sindaci volti a prevenire pericoli per l’incolumità pubblica.

Redazione

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