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Cronaca | 29 gennaio 2020, 08:47

Asti:il truffatore di salita Jacopone da Todi ha seguito la sua vittima in casa

La donna, solitamente molto lucida è in confusione:"Mi ha detto che l'oro sarebbe diventato nero"

Asti:il truffatore di salita Jacopone da Todi ha seguito la sua vittima in casa

I ricordi di una vita, le fedi, qualche gioiello e poche centinaia di euro che per molti oggi rappresentano la sopravvivenza di un mese.

È frastornata oggi la donna 90enne che ieri pomeriggio è stata presa di mira da un truffatore senza scrupoli (non c'era nessuna complice come sembrava in un primo tempo), in salita Jacopone da Todi 10.

L'uomo la avrebbe avvicinata nei pressi del cancello esterno affermando di dover fare riparazioni ai termosifoni che a suo dire "facevano rumore".

Secondo il custode dello stabile, Ugo Garberoglio, che ha ascoltato la testimonianza della signora e altri inquilini, il truffatore si sarebbe rivolto ad altre persone. Una signora ha spiegato di essere stata contattata telefonicamente qualche giorno fa da un fantomatico tecnico che avrebbe dovuto fare dei lavori, ma lei aveva declinato.

LA TRUFFA

L'anziana truffata ha raccontato di essere stata seguita in casa dall'uomo incontrato fuori, che si è complimentato per l'arredamento chiedendole di mettersi vicino al calorifero per stringerlo mentre lui, sarebbe andato di là a vedere gli altri. 

Dopo le avrebbe chiesto di  mettere l'oro sul letto dicendole che come era conservato "sarebbe diventato nero" . Poi si è fatto consegnare il telecomando del cancello per poter andare a prendere gli attrezzi del mestiere. Una scusa per farsi dare magari altre chiavi?

Il racconto della signora è confuso, lei stessa non si capacita di quello che è successo. "Come se fosse stordita", spiega il custode che conferma la grande lucidità abituale della vittima.

"Non c'erano auto nei pressi, deve essere venuto a piedi", racconta il custode preoccupato di un possibile ritorno nel grande condominio.

Sul fatto indaga la Polizia che verificherà se in zona ci siano telecamere. "Non ci stanchiamo di ripetere di fare attenzione alle persone che non si conoscono - spiegano dalla Questura - gli anziani e le persone fragili devono poter essere protetti. Anche i familiari devono darci un aiuto, tenendo informati i propri congiunti"

Betty Martinelli

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