Politica - 02 maggio 2019, 19:30

Federico Fornaro ed Elena Grandi ad Asti per LEU

Sabato 4 maggio 11.45 al Carlo Alberto

L'on. Federico Fornaro

Riceviamo e pubblichiamo

 

Sabato  4 maggio alle 11,45, presso il bar “Al Carlo Alberto” (ex San Carlo) in via Cavour, 42 (Piazza Statuto) la lista Liberi, Uguali e Verdi presenterà i propri candidati e il proprio programma elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale del Piemonte.

Saranno presenti l’Onorevole Federico Fornaro, capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati ed Elena Grandi, co-portavoce della Federazione dei Verdi.

La lista“rosso verde”che a noi piace definire verde edi sinistra nuova e progressista, nasce dall’aggregazione didue forze politiche, per l’appunto LEU (Art. UNO, Possibile, SI) e il partito dei Verdi,che si propongono di dare un contributo importanteper la rielezione di Sergio Chiamparino a presidente della Regione.

Il nostro raggruppamento si pone, come obbiettivo primario, quello di dare rappresentanza,nel novero delle forze politicheche sostengono il presidente uscente, alle istanze ambientaliste e progressiste di sinistra, con una forte attenzioneal territorio, al suo sviluppo, alle politiche del lavoro, della viabilità, della sanità e dell’agricoltura, mettendo sempre al centrole persone e il rispetto e la difesa dell’ambiente.

Noi pensiamo fermamente che non si possa più prescindere ormai da considerare come indispensabile dover conciliare le necessità di sviluppo e di miglioramento delle condizioni di vita delle persone che risiedono nei territori rispettando la natura, le sue leggi a maggior tutela della nostra salute e di quella delle future generazioni. Da molto tempo le tematiche ambientaliste e quelle di natura sociale, lavoro, servizi e assistenza sanitaria, sono state pesantemente penalizzate per effetto delle politiche neoliberiste e di recessione imposte dai governi aivari livellidi amministrazione, Regione,Stato o Europa,a tutela,  secondo noi eccessiva, degli interessi delle banche e della finanza.

Noi pensiamo che sia ora di invertire questa tendenza a partire dalle politiche di governo della Regione.

La gente della nostra terra, con il proprio lavoro in campagna (Asti è il comune agricolo più grosso del Piemonte), ha reso le nostre colline patrimonio dell’intera umanità e ha fatto conoscere e apprezzare in tutto il mondo i prodotti del proprio lavoro e ha diritto,quindi, ad investimenti di risorseimportanti per mantenere la propria presenza sul territorio.

A cominciare da un’assistenza sanitaria efficiente e ben distribuita sul territorio, ad una viabilità migliorata che permetta di accedere ai servizi oramai accentrati nel capoluogo in tempi utili e che consenta ai turisti italiani e stranieri, che scelgono le nostre zone come meta privilegiata, di raggiungere i nostri territori in tempi brevi senza essere costretti a viaggi lunghi,su arterie di traffico vecchie e malandate.

Esiste la necessità di riattivare le linee ferroviarie dismesse perché rilanciare l’uso della rotaia è un modo di migliorare i trasporti in maniera ecocompatibile riducendol’inquinamento.

E’ importante investire maggiori attenzioni e risorse in agricoltura,promuovendo con più forzail biologico, carta vincente nella realtà imprenditoriale giovanile ed eccellente biglietto da visita per i turisti.

Fondamentale salvaguardare le risorse idriche di superficie e di falda e il mantenimento della massima attenzione sullo stato di salute dei nostri fiumi e torrenti.

Il censimento delle aziende sul territorio, già iniziato in collaborazione tra Stato, Regione e Comuni, consente di comprendere quali siano le professionalità che vengono maggiormente ricercate e poter meglio indirizzare le persone provvedendo ad una adeguata formazione delle figure professionali richieste e potrà dare buoni risultati se avrà risorse che le consentano di avere una continuità anche nel prossimo futuro.

Per queste che sono solo una sintesi delletematiche che ci stanno a cuore, e per le altre contenute nel nostro programma, noi presentiamo due candidati che hanno le caratteristiche adatteper ben svolgere il loro ruolo per la qualità delle persone, per la loro militanza politica nelle forze di sinistra e ambientalista, per la loro conoscenza del nostro territorio e delle problematiche ad esso collegate e non ultima anche per la loro esperienza comeamministratori pubblici.

Celeste Malerba, da sempre esponente della sinistra progressista astigiana, già sindaca del Comune di Sessame, vice presidente della Comunità montana della Valle Bormida e Langa astigiana, militante nei comitati in lotta per la rinascita del torrente Bormida, già consigliere provinciale di Asti eletta nelle liste del centro-sinistra, attuale sindaca del Comune di Bistagno, presidente assemblea sindaci CISA Asti sud, membro del consiglio di amministrazione della società pubblica per la raccolta rifiuti di Novi Ligure.

Persona stimata e attiva che ha sempre mantenuto un rapporto diretto con le persone e affrontato i problemi in prima persona e con determinazione Giuseppe Sammatrice,cofondatore della prima “Lista Verde” a Torino,cofondatore dei Verdi di Asti e provincia,consigliere di circoscrizione Asti ovest,consigliereFederale Nazionale dei Verdi.

Persona da sempre attiva nell’ambito delle tematiche ambientaliste a livello regionale e nazionale.

Siamo convintamente nella coalizione di centro-sinistra perché pensiamo che serva unità tra tutte le forze democratiche e progressiste per cercare di fermare la pericolosa deriva di destra intrapresa nel nostro paese a cominciare dalle politiche discriminatorie e antidemocratiche messe in atto dal governo giallo-verde.

Pensiamo che da queste elezioni regionali e da quelle Europee possa partire un importante segnale di contro tendenza all’ascesa della destra

Cpe


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