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Green | 06 giugno 2020, 19:49

Salvataggi di un pipistrello, un serpente e un più comune micio: un sabato ‘animalesco’ per i vigili del fuoco

I tre curiosi interventi di soccorso sono stati richiesti ad Asti, Castell’Alfero e infine a Ferrere

Montaggio di immagini d'archivio a solo scopo esemplificativo

Montaggio di immagini d'archivio a solo scopo esemplificativo

Sabato pomeriggio all’insegna di soccorso animali per i vigili del fuoco astigiani, il cui intervento è stato richiesto ad Asti, Castell’Alfero e infine a Ferrere.

Nel primo caso, una squadra è dovuta intervenire per offrire una via di fuga a un pipistrello che, infilatosi non si sa bene come nello sgabuzzino dell’abitazione di un’anziana coppia, non riusciva più ad uscirne a causa di una zanzariera rotta che non consentiva la completa apertura di una piccola finestra, unica via d’uscita per lo spaventatissimo mammifero.

Non meno anomalo l’animale “tratto in salvo” nelle campagne nei pressi di Castell’Alfero, dove una grossa biscia aveva trovato rifugio nell’incavo di un muretto. Provocando il terrore della padrona di casa che, quando si è accorta della presenza del rettile, ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per liberarsene.

L’ultimo intervento, a Ferrere, è invece consistito in un più comune salvataggio di un gattino che non riusciva più a scendere da un albero, con la particolarità che la pianta in cima alla quale era salito l’impavido micio è alta una quindicina di metri, pertanto per recuperarlo si è reso necessario l’utilizzo dell’autoscala.

G. M.

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