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Scuola | 06 giugno 2020, 07:00

Università di Asti, lunedì 8 giugno la ripartenza. Una riunione operativa ha sottolineato le esigenze dei vari corsi

Mario Sacco:"Facciamo tutto in funzione di una ripresa, il prima possibile, dei corsi e delle attività in presenza, nel rispetto della salute generale, del distanziamento delle persone"

La riunione operativa

La riunione operativa

Ad Asti è tempo di ripertenza anche per l’università Rita Levi Montalcini

Si è tenuta presso la sede di piazza Fabrizio De Andrè, una riunione operativa, convocata dal presidente Astiss, Mario Sacco, per la ripresa delle attività da lunedì 8 giugno, dopo il lungo stop causato dalla pandemia di Covid-19.

Presenti alla riunione i coordinatori dei corsi di laurea, master, accademie e scuole di alta formazione attive nel polo: Enrico Ercole, Giovanni Musella, Chiara Bertone, Tiziana Musso, Mauro Villa, Giangiacomo Calvi, Vincenzo Gerbi, Luca Rolle, con alcuni responsabili di sede, il direttore Francesco Scalfari, Luigi Graglia, Alessandro Mazzon, Elenia Zuccolo, Bruna Poggio.

Il presidente Astiss Mario Sacco nel ringraziare tutti i coordinatori e collaboratori dell’Università ha detto che “l’università vive di socialità e di rapporti fra docenti e studenti, ma anche di forme di interazione con le famiglie, i cittadini, le amministrazioni, l’economia del territorio. Facciamo tutto in funzione di una ripresa, il prima possibile, dei corsi e delle attività in presenza, nel rispetto della salute generale, del distanziamento delle persone, come previsto dai protocolli interni in via di definizione da parte degli Atenei. Codici di comportamento condivisi che applichiamo nel nostro polo da lunedì per perfezionarli alla lettera nei giorni successivi, sempre in modo coordinato con i rettori.”.

Si partirà con calma e con gli studenti a casa. L’accesso al pubblico sarà controllato in entrata in un’ottica di sicurezza per tutti, attraverso la misurazione della temperatura, adottando corsie preferenziali di entrata e uscita per evitare assembramenti, con il distanziamento nelle aule e l’organizzazione di riunioni di piccoli gruppi.

OGNI RESPONSABILE HA EVIDENZIATO ASPETTI ED ESIGENZE

L’incontro è servito ad ogni responsabile di corso per evidenziare esigenze e aspetti riguardanti le specificità delle discipline insegnate.

Per Infermieristica (Musso) ogni decisione sarà adottata in accordo con il Rettore; in linea di massima le lezioni potranno ancora svolgersi a distanza mentre per tirocini e laboratori l’esigenza è quella di consentire riunioni di piccoli gruppi in presenza.

Diversa l’ipotesi avanzata dalla laurea specialistica in Viticoltura ed Enologia (Rolle). Gli studenti sono in maggioranza provenienti da fuori regione e dall’estero (80 per cento): ai colloqui preliminari in vista dell’immatricolazione si sono presentati numerosi candidati provenienti oltre che dall’Italia, da Georgia, Germania, India, da vari paesi dell’Africa.

Pertanto si dovrà optare per una soluzione tutta in presenza o tutta distanziata: i giovani e le famiglie dovranno prevedere l’affitto di alloggi per la permanenza in città nel periodo degli studi.

Essendo classi piuttosto coese (70 iscritti) ed una laurea portata a favorire le attività in presenza, oltre ad aspetti pratici, laboratori e uscite didattiche, l’auspicio del presidente del corso è di poter organizzare tutte le attività in presenza con la registrazione degli incontri.

Tecnologie Alimentari (Gerbi) auspica per lezioni in presenza per gli 80/90 studenti che generalmente scelgono la laurea di primo livello del dipartimento di Agraria di Torino.

Un protocollo specifico da applicare anche per le sedi esterne sulle procedure da adottare per la sicurezza e il distanziamento negli spazi interni dell’università è in elaborazione da parte del ministero competente e dell’Istituto superiore di sanità.

Per Scienze Motorie (Musella) la teoria si potrà fare anche on-line ma le attività sportive nelle palestre e piscine si dovrà fare necessariamente con piccoli gruppi dal vivo e incontri in collegamento esterno in videoconferenza.

Anche l’attività outdoor nel periodo estivo è una scelta da favorire fino a quando il clima lo consentirà.

Servizio Sociale (Bertone) potrà proseguire con le lezioni a distanza alternate ad attività in piccoli gruppi in spazi didattici utili a favorire l’interazione e il dialogo soprattutto per le giovani matricole.

Per l’Accademia di belle arti si continuerà a lavorare con stage on line e attività di laboratorio in sede coordinate con la direzione di Cuneo.

Infine per il master in Sviluppo Locale (Ercole) l’ipotesi è organizzare corsi a distanza alternati a stage e altre attività pratiche in presenza: anche per questa edizione del master di I livello sono previste borse di studio e agevolazioni formative per i dipendenti della pubblica amministrazione.

Per informazioni: polo universitario Rita Levi Montalcini, area Fabrizio De Andrè, apertura al pubblico, da lunedì a venerdì 9/13; tel. 0141-590423

Comunicato stampa

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